CNH Industrial

CNH Industrial

 

(27,20% dell’interesse economico.
Inoltre Fiat detiene il 2,52% dell’interesse economico)

 

In data 27 e 28 settembre 2013 si sono rispettivamente perfezionati l’atto di fusione di Fiat Industrial S.p.A. in CNH Industrial N.V. e l’atto di fusione di CNH Global N.V. in CNH Industrial N.V. e in data 29 settembre 2013 l’integrazione delle due società si è completata.

I principali dati consolidati conseguiti dal Gruppo CNH Industrial nei primi nove mesi del 2013 sono evidenziati di seguito:

  Progressivi al 30 settembre III Trimestre
€ milioni 2013 2012
(1) 2013 2012
(1)
Ricavi netti 18.844 18.771  6.217 6.313 
Utile (perdita) della gestione ordinaria 1.549 1.628  508 570 
Utile (perdita) operativa 1.480 1.488  498 561 
Utile (perdita) consolidata 747 744  248 291 
Utile (perdita) consolidata attribuibile ai Soci della Controllante 616 648  206 256 
(1) I valori dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2012 sono stati coerentemente rideterminati a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19 senza impatti significativi sulle singole poste.
  Saldi al 
€ milioni 30.09.2013 31.12.2012
(1)
Totale attivo consolidato 40.013 38.861 
(Indebitamento) / Disponibilità nette (17.855) (15.994) 
- di cui: (Indebitamento) / Disponibilità nette delle Attività Industriali (2.502) (1.642) 
Patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante 5.489 4.628 
(1) I valori al 31 dicembre 2012 sono stati coerentemente rideterminati a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19.

Ricavi netti
I ricavi netti del Gruppo CNH Industrial nei primi nove mesi del 2013 sono stati pari a € 18,8 miliardi, in aumento dello 0,4% (+4,3% a cambi costanti) rispetto all’analogo periodo del 2012. Gli incrementi conseguiti dalle Macchine per l’Agricoltura e da Powertrain hanno compensato la flessione delle Macchine per le Costruzioni e dei Veicoli Industriali.

  Progressivi al 30 settembre Variazioni
€ milioni 2013
2012 %
Macchine per l'Agricoltura e le Costruzioni (CNH) 12.107 12.004 0,9
Veicoli Industriali (Iveco) 6.063 6.226 (2,6)
Powertrain (FPT Industrial) 2.346 2.106 11,4
Elisioni e altre minori (1.672) (1.565)  
Ricavi netti 18.844 18.771 0,4

Nei primi nove mesi del 2013 le Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni hanno registrato ricavi per € 12,1 miliardi, in aumento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2012 (+5,3% a cambi costanti), con i ricavi delle Macchine per l’Agricoltura in crescita del 5,4% mentre i ricavi delle Macchine per le Costruzioni sono diminuiti del 17,4%.
Nei primi nove mesi del 2013 i Veicoli Industriali hanno realizzato ricavi per € 6,1 miliardi, in riduzione del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2012 (+0,7% a cambi costanti). Sono stati consegnati globalmente 92.833 veicoli, inclusi i bus e i veicoli speciali, con un incremento dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2012. Sono diminuite le consegne di veicoli leggeri (-3,5%), mentre si è registrato un incremento per i veicoli medi (+13,0%) e per i veicoli pesanti (+2,4%). Il calo delle consegne è stato del 3,0% nell’area EMEA e del 9,3% nell’area APAC, mentre in America Latina si è rilevato un incremento del 21,8%.

I ricavi realizzati nei primi nove mesi del 2013 da Powertrain sono stati pari a € 2,3 miliardi, in aumento dell’11,4% rispetto ai primi nove mesi del 2012 (+12,3% a cambi costanti). La variazione è derivata principalmente dall’aumento dei volumi. Le vendite verso terzi hanno costituito il 32% del fatturato, in linea con lo stesso periodo del 2012. Nel periodo Powertrain ha consegnato complessivamente 387.900 motori (+12%) destinati principalmente ai Veicoli Industriali (31%) e alle Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni (30%), mentre il restante 39% è stato venduto a clienti terzi. Sono stati, inoltre, consegnati 46.511 cambi (+1,2%) e 114.010 ponti e assali (+3,4%).

Utile (perdita) della gestione ordinaria
Nei primi nove mesi del 2013 l’utile della gestione ordinaria è stato di € 1.549 milioni, in calo di € 79 milioni (-4,9%) rispetto ai primi nove mesi del 2012. Il margine sui ricavi nei primi nove mesi è calato di 0,5 punti percentuali all’8,2%. Valutato a cambi costanti, l’utile della gestione ordinaria è diminuito dello 0,7%, principalmente per la minore redditività causata da un effetto volume/mix negativo, dalle tensioni sui prezzi, nonché dall’impatto sfavorevole dei cambi sia per i Veicoli Industriali sia per le Macchine per le Costruzioni. Queste variazioni negative sono state compensate dal miglioramento del risultato del business delle Macchine per l’Agricoltura, trainato principalmente dal positivo livello dei prezzi.

  Progressivi al 30 settembre  
€ milioni 2013 2012(1) Variazioni
Macchine per l'Agricoltura e le Costruzioni (CNH ) 1.485 1.290  195
Veicoli Industriali (Iveco) 7 299  (292)
Powertrain (FPT Industrial) 87 77  10
Elisioni ed altre minori (30) (38)  8
Risultato della gestione ordinaria 1.549 1.628  (79)
Margine della gestione ordinaria (%)                       8,2 8,7   
(1) I valori dei primi nove mesi del 2012 sono stati coerentemente rideterminati a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19.

L’utile della gestione ordinaria delle Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni è stato di € 1.485 milioni, in miglioramento di € 195 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2012, con un margine sui ricavi del 12,3% (margine sui ricavi del 10,7% nei primi nove mesi del 2012). L’utile della gestione ordinaria delle Macchine per l’Agricoltura è aumentato di € 200 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2012 a € 1.228 milioni, con una crescita del margine sui ricavi di 1,5 punti percentuali al 12,8% principalmente dovuta al positivo livello dei prezzi netti e al miglior volume/mix che hanno più che compensato i maggiori costi per ricerca e sviluppo e altri costi operativi. Le Macchine per le Costruzioni hanno registrato una perdita della gestione ordinaria di € 42 milioni a fronte di un utile della gestione ordinaria di € 10 milioni nei primi nove mesi del 2012, principalmente per effetto dei minori volumi e del mix prodotto sfavorevole. I Servizi Finanziari hanno realizzato un utile della gestione ordinaria di € 299 milioni, in aumento di € 47 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2012.

I Veicoli Industriali hanno chiuso il periodo con un utile della gestione ordinaria di € 7 milioni a fronte dell’utile di € 299 milioni dei primi nove mesi del 2012. Il peggioramento è da attribuire principalmente all’effetto negativo del volume/mix, alle tensioni sui prezzi, ai costi operativi relativi alla transizione ai veicoli Euro VI, nonché all’impatto sfavorevole dei cambi.

Nei primi nove mesi del 2013 Powertrain ha registrato un utile della gestione ordinaria di € 87 milioni, in crescita di € 10 milioni rispetto allo stesso periodo del 2012, con un margine sui ricavi del 3,7%, in linea con i primi nove mesi del 2012.

Utile (perdita) operativa
L’utile operativo dei primi nove mesi è stato pari a € 1.480 milioni, a fronte dei € 1.488 milioni dei primi nove mesi del 2012.

Utile (perdita) del periodo
Sono stati registrati oneri finanziari netti per € 344 milioni, con un aumento, pari a € 10 milioni, rispetto ai primi nove mesi del 2012, principalmente per il maggior indebitamento netto industriale medio.

I primi nove mesi del 2013 hanno registrato un utile netto di € 747 milioni (€ 744 milioni nei primi nove mesi del 2012), con un risultato per azione di € 0,504 (€ 0,530 nei primi nove mesi del 2012).

L’utile attribuibile ai Soci della controllante dei primi nove mesi del 2013 è stato di € 616 milioni rispetto all’utile di € 648 milioni dello stesso periodo del 2012.

Patrimonio netto
Il patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante di CNH Industrial al 30 settembre 2013 ammonta a € 5.489 milioni rispetto a € 4.628 del 31 dicembre 2012.

Indebitamento netto
Al 30 settembre 2013 l’indebitamento netto consolidato è pari a € 17,9 miliardi, in aumento di € 1,9 miliardi rispetto ai € 16 miliardi di inizio esercizio.

L’indebitamento netto industriale al 30 settembre 2013 è risultato pari a € 2.502 milioni rispetto a € 1.642 milioni al 31 dicembre 2012. La positiva performance operativa è stata compensata dalla crescita stagionale del capitale di funzionamento, dal significativo livello di investimenti (principalmente relativi alle nuove iniziative di prodotto), dal pagamento dei dividendi e dall’effetto dei cambi.

  Saldi al   
€ milioni 30.09.2013 31.12.2012 Variazioni
Debiti finanziari (21.273) (20.633) (640)
- Debiti per anticipazioni su cessioni di crediti (10.121) (9.708) (413)
- Altri debiti finanziari (11.152) (10.925) (227)
Altre attività (passività) finanziarie (1) 99 24 75
Liquidità 3.319 4.615 (1.296)
(Indebitamento netto)/Disponibilità nette (17.855) (15.994) (1.861)
Attività industriali (2.502) (1.642) (860)
Servizi finanziari (15.353) (14.352) (1.001)
(1) Include il fair value positivo e negativo degli strumenti finanziari derivati.

Fatti di rilievo del terzo trimestre e successivi
In data 27 e 28 settembre 2013 si sono rispettivamente perfezionati l’atto di fusione di Fiat Industrial S.p.A. in CNH Industrial N.V. e l’atto di fusione di CNH Global N.V. in CNH Industrial N.V. e pertanto, in data 29 settembre 2013 l’integrazione delle due società si è completata. Nel contesto del closing dell’operazione, CNH Industrial ha emesso 1.348.867.772 azioni ordinarie che sono state assegnate agli azionisti di Fiat Industrial e di CNH Global sulla base del rispettivo rapporto di cambio. Inoltre, sempre in tale contesto, CNH Industrial ha emesso azioni a voto speciale (non ammesse alla negoziazione) che sono state assegnate a quegli azionisti di Fiat Industrial e di CNH Global che, avendone debitamente fatto richiesta, siano risultati legittimati a ricevere tali azioni a voto speciale. Sulla base del numero delle suddette richieste, le azioni a voto speciale emesse da CNH Industrial sono state complessivamente pari a 474.474.276. Il 30 settembre sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie di CNH Industrial N.V. sul New York Stock Exchange e presso il Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Sempre in settembre, CNH Industrial è stata confermata Sector Leader negli indici Dow Jones Sustainability (DJSI) World e Europe World Enlarged. Nella valutazione 2013 RobecoSAM, società specializzata in investimenti sostenibili, ha assegnato il punteggio di 88/100 rispetto a una media di 49/100 delle aziende appartenenti al settore Industrial Engineering. I prestigiosi indici della famiglia DJSI includono solo le società giudicate migliori nella gestione del proprio business, secondo criteri di responsabilità economica, sociale e ambientale. Il posizionamento del Gruppo quale Sector Leader è il frutto di importanti risultati raggiunti in vari ambiti, che hanno determinato l’ottenimento del massimo punteggio nella sezione ambientale e in quella sociale.

Il 9 ottobre la società interamente controllata CNH Capital LLC ha completato l’offerta di un prestito obbligazionario per $500 milioni, con cedola al 3,250%, scadenza nel 2017 e prezzo di emissione alla pari.

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