Juventus

Juventus



(63,77% del capitale sociale)








Di seguito sono esposti i risultati del primo semestre dell’esercizio 2013/2014 di Juventus Football Club S.p.A.


I Semestre I Semestre  
€ milioni 2013/2014 2012/2013 Variazioni
Ricavi operativi 155,2 149,4 5,8
Costi operativi 114,1 101,9 12,2
Risultato operativo 11,9 17,3 (5,4)
Risultato netto 4,8 11,3 (6,5)
I dati interinali non possono rappresentare la base per proiezioni riferite all’intero esercizio. Per una corretta interpretazione dei dati si ricorda che l’esercizio sociale di Juventus non coincide con l’anno solare ma copre il periodo 1°luglio – 30 giugno, che è quello di svolgimento della stagione sportiva. L’andamento economico è caratterizzato da una forte stagionalità tipica del settore di attività, determinata essenzialmente dalla partecipazione alle competizioni europee, in particolare alla UEFA Champions League, dal calendario degli eventi sportivi e dalle due fasi della Campagna Trasferimenti dei calciatori. Anche l’andamento patrimoniale-finanziario della Società risente della stagionalità delle componenti economiche; inoltre, alcune voci di ricavo presentano una manifestazione finanziaria (incasso) diversa rispetto alla competenza economica.
  Saldi al  
€ milioni 31.12.2013 30.06.2013 Variazioni
Patrimonio netto 53,5 48,6 4,9
Indebitamento finanziario netto 188,0 160,3 27,7

Il primo semestre dell’esercizio 2013/2014 si è chiuso con un utile netto di € 4,8 milioni, che evidenzia una variazione negativa di € 6,5 milioni rispetto all’utile di € 11,3 milioni dell’analogo periodo dell’esercizio precedente. Tale andamento deriva, sostanzialmente, dall’incremento del costo del personale tesserato per €11,6 milioni, da un aumento contenuto dei ricavi per € 5,8 milioni (peraltro influenzati negativamente dalla disputa di una partita casalinga in meno nel semestre in esame), nonché da altre variazioni nette negative per € 0,7 milioni. Queste ultime includono principalmente maggiori costi operativi (€ 0,6 milioni), oneri finanziari netti (€ 0,8  milioni), ammortamenti dei diritti calciatori (€ 0,7 milioni), imposte sul reddito (€ 0,3 milioni), parzialmente compensati da minori accantonamenti e svalutazioni (€ 1,7 milioni).

I ricavi del primo semestre 2013/2014, pari a € 155,2 milioni, evidenziano un incremento del 3,9% rispetto al dato di € 149,4 milioni del primo semestre 2012/2013.

I costi operativi del primo semestre 2013/2014 sono complessivamente pari a € 114,1 milioni, in aumento del 12% rispetto al dato di € 101,9 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2013 è pari a € 53,5 milioni, in aumento rispetto al saldo di € 48,6 milioni del 30 giugno 2013 sostanzialmente per effetto dell’utile del semestre (+€4,8 milioni).

L’Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2013 ammonta a € 188 milioni (€ 160,3 milioni al 30 giugno 2013). Il peggioramento netto di € 27,7 milioni è determinato dagli esborsi legati alle Campagne Trasferimenti
(-€ 25,7 milioni netti), dagli anticipi versati alla Città di Torino e a vari fornitori per il Progetto Continassa
(-€ 4,6 milioni), dagli investimenti in altre immobilizzazioni (-€ 4,5 milioni) e dai flussi delle attività finanziarie
(-€ 3,7 milioni). Tali flussi negativi sono stati parzialmente compensati dal flusso positivo della gestione operativa
(+€ 10,6 milioni) e da altre variazioni nette (+€ 0,2 milioni).

Fatti di rilievo del primo semestre dell’esercizio 2013/2014 e successivi

Stagione sportiva

Nel corso del primo semestre dell’esercizio 2013/2014 la Prima Squadra ha partecipato alla fase a gironi della competizione UEFA Champions League classificandosi al terzo posto nel proprio girone. Conseguentemente, non ha ottenuto la qualificazione agli ottavi di finale, bensì l’accesso ai sedicesimi di finale della UEFA Europa League, seconda competizione calcistica europea per importanza.

Campagna trasferimenti 2013/2014 – prima fase

Acquisti e cessioni

Le operazioni perfezionate nella prima fase della Campagna Trasferimenti 2013/2014, svoltasi dal 1° luglio al 2 settembre 2013, hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 39,2 milioni derivante da acquisizioni per € 66,5 milioni e cessioni per € 27,3 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti).

Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 13,1 milioni.

L’impegno finanziario netto complessivo, ripartito in cinque esercizi, è pari a € 25 milioni inclusi gli oneri accessori capitalizzati e gli oneri e i proventi finanziari impliciti su incassi e pagamenti dilazionati.

A garanzia dei pagamenti dilazionati, sono state emesse fideiussioni per complessivi € 23,2 milioni, successivamente ridotte a € 16,2 milioni a seguito dei pagamenti effettuati nel semestre. 

Campagna abbonamenti 2013/2014

La Campagna Abbonamenti per la stagione 2013/2014 si è chiusa con la vendita di tutte le 28.000 tessere messe a disposizione per un ricavo netto di € 20,2 milioni (€ 19,8 milioni della stagione precedente) inclusi i Premium Seats e i servizi aggiuntivi.

Nuova sponsorizzazione tecnica

Il 24 ottobre è stato perfezionato un accordo con adidas International Marketing B.V. (“adidas”) per la sponsorizzazione tecnica a partire dalla stagione sportiva 2015/2016.

adidas diventerà sponsor tecnico di tutte le squadre Juventus a fronte di un corrispettivo fisso complessivo, per i sei anni di durata del rapporto, pari a € 139,5 milioni. Tale importo non include le forniture annuali di materiale tecnico e i premi variabili legati ai risultati sportivi di Juventus.

adidas gestirà inoltre le attività di licensing e di merchandising di Juventus a fronte di un corrispettivo fisso di € 6 milioni all’anno.

Juventus beneficerà anche di royalties addizionali al superamento di determinati volumi di vendita.

Fino al 30 giugno 2015, e quindi per tutta la stagione in corso e per la prossima (2014/2015), Juventus proseguirà la collaborazione con Nike quale sponsor tecnico e licenziatario.

Progetto Continassa

Il 30 luglio 2013 Juventus ha presentato ai competenti uffici della Città di Torino il Piano Esecutivo Convenzionato (PEC) relativo allo sviluppo del Progetto Continassa.

Il 12 settembre 2013 sono iniziati i lavori di recinzione e messa in sicurezza dell’area, nonché le prime opere preparatorie e propedeutiche all’inizio dei lavori previsti nel PEC e nel collegato Progetto Ambientale.

Come previsto nel contratto sottoscritto il 14 giugno 2013 con la Città di Torino, a fine dicembre Juventus ha versato il saldo del corrispettivo per l’acquisizione del diritto di superficie sull’area, pari a € 3,3 milioni.

A inizio gennaio 2014 Juventus ha affidato in esclusiva a Beni Stabili Gestioni S.p.A. – Società di Gestione del Risparmio (“BSG”) l’incarico per la costituzione di un Fondo comune di investimento immobiliare finalizzato allo sviluppo del Progetto Continassa (“Fondo”).

BSG, con il supporto e la collaborazione di Juventus, si occuperà nei prossimi mesi di reperire le risorse finanziarie necessarie al Fondo per il completamento del Progetto Continassa, sia mediante ricorso ad equity proveniente da investitori terzi sia mediante ricorso ad indebitamento finanziario.

Juventus e BSG collaboreranno inoltre al completamento dell’iter amministrativo in corso (che si completerà indicativamente entro il mese di aprile con l’approvazione del PEC e la sottoscrizione della relativa convenzione con la Città di Torino), nell’individuazione dei progettisti e delle imprese di costruzione, nonché dei gestori delle attività che si insedieranno nell’area.

Il Progetto Continassa prevede, nell’arco temporale di quattro anni, lo sviluppo urbanistico e la valorizzazione di un’area di circa 180.000 metri quadrati, adiacente allo Juventus Stadium, di cui Juventus ha acquisito il diritto di superficie per 99 anni, rinnovabili, e che sarà conferita e/o ceduta al Fondo.

Utilizzando una Superficie Lorda di Pavimento complessiva di 38.000 mq, saranno sviluppati il nuovo Centro di Allenamento e Media della Prima Squadra e la nuova sede sociale di Juventus, un hotel, un centro di servizi dedicati alle persone e alle imprese, nonché residenze private.

Procedimento Mutu/Chelsea FC

Il 7 ottobre 2013 è stato notificato alla Società il provvedimento con cui la Dispute Resolution Chamber della FIFA, a seguito dell’udienza del 25 aprile 2013, ha adottato la decisione sfavorevole a Juventus di corresponsabilità, in solido con il calciatore Adrian Mutu, nel pagamento al Chelsea FC plc dei danni derivanti dal licenziamento per grave inadempimento del calciatore, quantificati in € 17 milioni oltre a eventuali interessi.

La suddetta decisione si fonda su precedenti vicende giudiziarie derivanti dal licenziamento, nel 2005, del calciatore Mutu da parte del Chelsea a seguito dell'assunzione da parte del calciatore stesso di sostanze stupefacenti. Tali vicende, evidentemente, hanno visto coinvolti esclusivamente il Chelsea e Mutu, non avendo Juventus, in alcun modo, indotto il giocatore all’inadempimento verso il Chelsea che ha portato alla risoluzione del suo contratto di lavoro.

In data 29 ottobre la Società ha depositato appello avverso il provvedimento della FIFA innanzi al Tribunal Arbitral du Sport (TAS). La presentazione dell’appello, come da costante giurisprudenza del TAS, sospende l'esecutività del citato provvedimento. Si attende la fissazione dell'udienza da parte del collegio arbitrale.

Ritenendo di avere validi argomenti a sostegno della propria posizione e poco probabile il rischio di soccombenza nel procedimento, Juventus non ha effettuato alcun accantonamento al fondo oneri e rischi. Avverso una decisione sfavorevole del TAS, sarà comunque possibile proporre ricorso al Tribunale Federale Svizzero.

Crediti verso Finanziaria Gilardi S.p.A. e Campi di Vinovo S.p.A.

Con riferimento ai crediti verso Finanziaria Gilardi S.p.A. e Campi di Vinovo S.p.A., rispettivamente pari a  €  6,9  milioni e € 10,3 milioni in scadenza il 31 dicembre 2013, Finanziaria Gilardi S.p.A. ha proposto a Juventus di dilazionare ulteriormente il pagamento stante la profonda crisi che ha coinvolto tutti i settori economici e finanziari, nonché il ritardo consuntivato nello sviluppo del progetto “Mondo Juve – Parco Commerciale” rispetto alle tempistiche programmate.

Nel mese di febbraio 2014 Juventus, sulla base di tali argomentazioni e a fronte del pagamento da parte di Finanziaria Gilardi S.p.A. di € 2 milioni avvenuto il 31 dicembre 2013, ha concesso alle controparti di dilazionare il pagamento del complessivo debito residuo di € 14,4 milioni secondo la seguente tempistica: € 2 milioni entro il 30 settembre 2014, € 4 milioni entro il 31 dicembre 2015 e € 8,4 milioni entro il 31 luglio 2016. Sulle rate dilazionate matureranno interessi a condizioni di mercato a partire dal 1° gennaio 2014.

I crediti in oggetto, originatisi nell’esercizio 2007/2008, derivano dall’operazione di cessione a Finanziaria Gilardi S.p.A. (in origine Costruzioni Generali Gilardi S.p.A.) della partecipazione in Campi di Vinovo S.p.A. e alla stessa del ramo d’azienda relativo al progetto “Mondo Juve - Parco Commerciale” da realizzare sul terreno della Campi di Vinovo S.p.A..

Si ricorda che i crediti residui verso Finanziaria Gilardi S.p.A. e Campi di Vinovo S.p.A. sono assistiti da garanzia reale (pegno sulle azioni Campi di Vinovo) che si ridurrà con l’incasso dei versamenti rateizzati.

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2013

Campagna Trasferimenti 2013/2014 – seconda fase

Acquisti e cessioni

Le operazioni perfezionate nella seconda fase della Campagna Trasferimenti 2013/2014 comporteranno un aumento del capitale investito di € 6,8 milioni. Le cessioni genereranno plusvalenze nette pari a € 6,8 milioni.

L’incasso finanziario netto complessivo (inclusi gli oneri accessori capitalizzati e gli oneri e proventi finanziari impliciti su incassi e pagamenti dilazionati) ammonterà a € 0,1 milioni.

Le operazioni perfezionate nelle due fasi della Campagna Trasferimenti 2013/2014 comporteranno complessivamente un aumento del capitale investito di € 46 milioni derivante da acquisizioni per € 73,9 milioni e da cessioni per € 27,9 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti).

Le plusvalenze nette generate dalle cessioni saranno complessivamente pari a € 19,9 milioni.

L’impegno finanziario netto complessivo (inclusi gli oneri accessori capitalizzati e gli oneri e proventi finanziari impliciti su incassi e pagamenti dilazionati) ammonterà a € 24,9 milioni, così ripartiti: € 11,8 milioni nell’esercizio 2013/2014, € 10,4 milioni nell’esercizio 2014/2015, € 4,4 milioni nell’esercizio 2015/2016, € -2 milioni nell’esercizio 2016/2017 e € 0,3 milioni nell’esercizio 2017/2018.

Commercial Register No.64236277 Legal notes | Credits