CNH Industrial

CNH Industrial (26,96% dell’interesse economico, 39,98% dei diritti di voto sul capitale emesso.
Inoltre FCA detiene l’1,17% dell’interesse economico, 1,74% dei diritti di voto)

 

I principali dati consolidati conseguiti da CNH Industrial nel primo semestre 2015 (predisposti in base agli IFRS) sono evidenziati di seguito:

  I Semestre Variazioni 
$ milioni 2015 2014
Ricavi netti 13.127 16.652 (3.525)
Utile della gestione ordinaria 724 1.311 (587)
Utile operativo 681 1.236 (555)
Utile prima delle imposte 395 898 (503)
Utile consolidato 207 549 (342)
Utile consolidato attribuibile ai Soci della Controllante 206 544 (338)
$ milioni 30.06.2015 31.12.2014 Variazioni
Totale attivo consolidato 51.321 54.441 (3.120)
(Indebitamento) / Disponibilità nette (22.348) (23.590) 1.242
- di cui: (Indebitamento) / Disponibilità nette delle Attività Industriali  (3.053) (2.874) (179)
Patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante 7.314 7.534 (220)

Ricavi netti

Nel primo semestre 2015 i ricavi netti del Gruppo CNH Industrial sono stati pari a $ 13.127 milioni, in diminuzione del 21,2% rispetto al primo semestre 2014 (-9,9% a cambi costanti). I ricavi netti delle Attività Industriali sono stati pari a $12.379 milioni, in calo del 22,1% rispetto al primo semestre 2014 (-10,7% a cambi costanti). In particolare, la diminuzione di Macchine per l’Agricoltura (-31,1%; -23,8% a cambi costanti) è dovuta al decremento dei volumi e al mix prodotto sfavorevole in tutte le region; la diminuzione di Macchine per le Costruzioni (-21,3%; -15,7% a cambi costanti) è dovuta principalmente al decremento dei volumi e al mix prodotto sfavorevole, in particolare in LATAM, mentre la diminuzione di Powertrain (-24,6%; -8,6% a cambi costanti) è dovuta a minori vendite ai clienti captive. Senza considerare l’impatto negativo delle differenze cambio di conversione, Veicoli Commerciali evidenzia una riduzione dei ricavi del 9,5%, ma un incremento dei ricavi del 9,1% a cambi costanti grazie principalmente al positivo andamento dei volumi in EMEA, mentre in LATAM i ricavi diminuiscono a causa dell’ulteriore declino del mercato brasiliano. L’andamento di Servizi Finanziari, in peggioramento del 5% a cambi correnti, evidenzia un incremento dell’6,6% a cambi costanti, grazie al maggior portafoglio medio gestito e al mix geografico del portafoglio stesso.

  I Semestre Variazioni
$ milioni 2015 2014 assolute %
Macchine per l'Agricoltura 5.612 8.142 (2.530) -31,1
Macchine per le Costruzioni 1.342 1.705 (363) -21,3
Veicoli Commerciali 4.622 5.110 (488) -9,5
Powertrain 1.853 2.457 (604) -24,6
Elisioni e altre (1.050) (1.533) 483 n.s.
Totale delle Attività Industriali 12.379 15.881 (3.502) -22,1
Servizi Finanziari 985 1.037 (52) -5,0
Elisioni e altre (237) (266) 29 n.s.
Ricavi netti 13.127 16.652 (3.525) -21,2

Utile (perdita) della gestione ordinaria

L’utile della gestione ordinaria del primo semestre 2015 è stato di $724 milioni, in calo di $587 milioni (-44,8%) rispetto al primo semestre 2014. Il margine sui ricavi è stato del 2,4%, rispetto al 5,5% del primo semestre 2014.
L’utile della gestione ordinaria delle Attività Industriali è stato pari a $459 milioni, in calo di $576 milioni rispetto al primo semestre 2014, con un margine operativo del 3,7%, in calo di 2,8 punti percentuali rispetto al periodo di confronto.

La diminuzione dell’utile della gestione ordinaria di Macchine per l’Agricoltura è causato da volumi e mix negativi, in parte compensato da efficienze sugli acquisti e riduzioni strutturali sui costi.
Il miglioramento di Veicoli Commerciali è dovuto ai volumi, al mix favorevole e alla riduzione delle spese generali, amministrative e di vendita.
Le Macchine per le Costruzioni hanno chiuso il primo semestre 2015 con un utile della gestione ordinaria in calo rispetto al dato del primo semestre 2014 a causa dei minori volumi in LATAM e dei costi di ricerca e sviluppo, solo parzialmente compensato dalle azioni di contenimento dei costi.
L’utile della gestione ordinaria dei Servizi Finanziari è in leggero calo rispetto al primo semestre 2014 per effetto delle differenze cambio, al netto della riduzione delle spese generali.

  I Semestre Variazioni
$ milioni 2015 2014  
Macchine per l'Agricoltura 368 1.053 (685)
Macchine per le Costruzioni 15 35 (20)
Veicoli Commerciali 34 (113) 147
Powertrain 78 95 (17)
Elisioni e altre (36) (35) (1)
Totale delle Attività Industriali 459 1.035 (576)
Servizi Finanziari 265 276 (11)
Elisioni e altre 0 0 0
Utile della gestione ordinaria 724 1.311 (587)

Utile (perdita) operativo

Nel primo semestre 2015 i costi di ristrutturazione sono stati pari a $32 milioni e relativi principalmente ad azioni nei settori Macchine per l’Agricoltura e Veicoli Commerciali nell’ambito del Programma di Efficienza annunciato nel 2014. Gli oneri di ristrutturazione del primo semestre 2014 erano pari a $65 milioni e si riferivano principalmente a Macchine per le Costruzioni e Veicoli Commerciali.

Utile (perdita) del periodo

Nel corso del primo semestre 2015 sono stati contabilizzati oneri finanziari netti per $312 milioni rispetto a $394 milioni nel primo semestre 2014, comprensivi di un onere non ricorrente di $63 milioni dovuto alla rimisurazione delle attività venezuelane denominate in bolivar a seguito dei cambiamenti nel meccanismo di determinazione dei tassi di cambio in Venezuela. Al netto di tale voce, il confronto con il medesimo periodo del 2014 evidenzia un decremento di $19 milioni, determinato dal minore costo del debito e da un minore indebitamento medio.
Con riferimento alle attività venezuelane, al 30 giugno 2015 è stato ritenuto appropriato utilizzare il tasso di cambio SICAD nella conversione delle medesime.

Nel primo semestre 2015 le imposte sul reddito sono state pari a $188 milioni ($349 milioni nel primo semestre 2014), equivalenti a un’aliquota effettiva del 47,6% (38,9% per il primo semestre 2014). L’incremento è dovuto alla mancata contabilizzazione di attività per imposte anticipate su perdite fiscali in alcuni Paesi e al fatto che il primo semestre 2014 era stato positivamente impattato da benefici fiscali a seguito della risoluzione di alcuni tax audit.

Indebitamento netto

L’indebitamento netto industriale al 30 giugno 2015 è risultato pari a $3.053 milioni rispetto ai $2.874 milioni del 31 dicembre 2014, in aumento di $179 milioni. I flussi di cassa generati dalle attività operative prima delle variazioni nel capitale circolante sono stati pari a $578 milioni, mentre il capitale circolante ha assorbito $495 milioni, soprattutto a causa dell’incremento delle scorte di magazzino. Gli investimenti netti sono stati pari a $450 milioni e l’effetto cambio ha pesato positivamente sull’indebitamento industriale netto per $417 milioni.

$ milioni 30.06.2015 31.12.2014 Variazioni
Debiti finanziari (27.348) (29.701) 2.353
- Debiti per anticipazioni su cessioni di crediti (12.710) (13.587) 877
- Altri debiti finanziari (14.638) (16.114) 1.476
Altre attività (passività) finanziarie (1) 16 (30) 46
Liquidità 4.984 6.141 (1.157)
(Indebitamento netto)/Disponibilità nette (22.348) (23.590) 1.242
Attività industriali (3.053) (2.874) (179)
Servizi finanziari (19.295) (20.716) 1.421
(1) Include il fair value positivo e negativo degli strumenti finanziari derivati.

Fatti di rilievo del primo semestre 2015 e successivi

Nel mese di aprile 2015, CNH Industrial ha annunciato, in linea con il programma globale di efficienza lanciato nel 2014, alcune modifiche a livello localizzazione geografica della produzione dei veicoli commerciali Iveco che interessano i siti produttivi di Madrid, Valladolid e Piacenza.

Il 7 luglio 2015 FCA e CNH Industrial hanno firmato con Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Ugl metalmeccanici e Associazione quadri e capi Fiat il rinnovo del Contratto Collettivo Specifico di Lavoro (CCSL) valido per gli 85 mila dipendenti dei due gruppi in Italia.
Il contratto in vigore per il quadriennio 2015-2018 (già applicato da due mesi nel settore automotive di FCA) prevede un innovativo sistema retributivo basato sul raggiungimento di obiettivi di efficienza e redditività. Se saranno raggiunti, per i dipendenti sono previste erogazioni comprese tra i 7.000 e i 10.700 euro nell’intero periodo di validità del contratto. Questo sistema viene quindi esteso a tutte le diverse società italiane dei due Gruppi.

 

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