Evoluzione prevedibile della gestione

EXOR prevede per l’esercizio 2016 un risultato positivo.

A livello consolidato l’esercizio 2016 dovrebbe evidenziare risultati economici positivi che, peraltro, dipenderanno in larga misura dall’andamento delle principali società partecipate. Di seguito sono esposte le previsioni dalle stesse formulate (predisposte in base agli IFRS: FCA, Ferrari, Juventus e The Economist Group; in base agli US GAAP: CNH Industrial) e riportate nei rispettivi documenti finanziari al 31 dicembre 2015, se non diversamente indicato.

FCA

FCA indica i seguenti obiettivi come segue:

  • ricavi netti superiori a € 110 miliardi;
  • EBIT adjusted superiore a € 5 miliardi;
  • utile netto adjusted superiore a € 1,9 miliardi;
  • indebitamento netto industriale inferiore € 5 miliardi.

 

Ferrari

(controllata direttamente da EXOR a partire dal 3 gennaio 2016)

Per il 2016 Ferrari fornisce le seguenti prospettive, ipotizzando cambi in linea con le attuali condizioni di mercato:

  • consegne pari a circa 7.900 incluse le supercar;
  • ricavi netti superiori a € 2,9 miliardi;
  • adjusted EBITDA superiore a € 770 milioni;
  • indebitamento netto inferiore a €1.950 milioni (inferiore a € 750 milioni - al netto del portafoglio dei crediti finanziari autoliquidanti) inclusa la distribuzione agli azionisti.

 

CNH Industrial

Nel 2016 si prevede una diminuzione della domanda nel settore delle macchine per l’agricoltura in NAFTA, mentre il mercato rimane stabile in EMEA.

Per il segmento dei veicoli commerciali CNH Industrial si aspetta una crescita fino al 5% in EMEA, mentre in LATAM si prevede che il contesto del mercato permarrà difficile.

CNH Industrial fissa i suoi obiettivi per il 2016 come segue:

  • ricavi netti delle Attività Industriali tra $23 miliardi e $24 miliardi con un margine operativo delle Attività Industriali tra 5,2% e 5,8%;ù
  • indebitamento netto industriale a fine 2016 tra $1,5 miliardi e $1,8 miliardi.

 

The Economist Group

La recente turbolenza del mercato azionario sembra aver compromesso la fiducia dei clienti e di conseguenza i ricavi di The Economist Group del primo semestre; risulta pertanto difficile prevedere di recuperare tali effetti nella seconda metà del 2016. Le attività pubblicitarie del Gruppo continuano a subire significativi andamenti strutturali e ciclici contrari, anche se il business legato alla diffusione di The Economist Group, prevalentemente attraverso la sottoscrizione di abbonamenti, rimane solido.

 

Juventus Football Club

Nel corso delle Campagne Trasferimenti dell’esercizio 2015/2016 Juventus ha destinato significative risorse per assicurare un adeguato ricambio tecnico e generazionale della rosa della Prima Squadra e trattenere i talenti già in organico. Conseguentemente, il risultato dell’esercizio che chiuderà il 30 giugno 2016, ad oggi previsto in perdita, sarà influenzato da incrementi dei costi relativi alla gestione sportiva e dalle variazioni, anche rispetto ai ricavi attesi, che deriveranno dai risultati sportivi effettivamente conseguiti in Italia e in Europa.

Obiettivo di Juventus è consolidare il sostanziale equilibrio della gestione economica raggiunto nel precedente esercizio.

Commercial Register No.64236277 Legal notes | Credits