CNH Industrial

CNH Industrial (26,92% dell’interesse economico, 39,94% dei diritti di voto sul capitale emesso.
Inoltre FCA detiene l’1,17% dell’interesse economico, 1,74% dei diritti di voto)

 

I principali dati consolidati conseguiti da CNH Industrial nel primo semestre 2016 e nel secondo trimestre 2016 e (predisposti in base agli US GAAP) sono evidenziati di seguito:

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(1) L’utile operativo è una misura non-GAAP utilizzata per misurare la propria performance. Per le Attività Industriali è definito come ricavi di vendita netti, meno costo del venduto, spese generali, amministrative e di vendita e costi di ricerca e sviluppo. Per Servizi Finanziari è definito come ricavi di vendita netti, meno spese generali, amministrative e di vendita, interessi passivi e alcuni altri costi operativi.
(2) Dato calcolato sottraendo all’utile (perdita) netta i costi di ristrutturazione ed altre componenti eccezionali, al netto dell’effetto fiscale.

Ricavi

Nel secondo trimestre 2016 i ricavi del Gruppo CNH Industrial sono stati pari a $6.753 milioni, in calo del 2,9% rispetto al secondo trimestre 2015. I ricavi di vendita delle Attività Industriali sono stati pari a $6.450 milioni, in calo del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2015. In particolare, la diminuzione di Macchine per l’Agricoltura (-6,3% a cambi costanti) è dovuta al decremento dei volumi e al mix prodotto sfavorevole nel settore delle colture a file in NAFTA.

La diminuzione di Macchine per le Costruzioni (-18,4% a cambi costanti) è dovuta al decremento della domanda di mercato principalmente per le macchine per le costruzioni pesanti in tutte le aree geografiche.

Il settore Veicoli Commerciali evidenzia un incremento dei ricavi del 6% a cambi costanti, grazie principalmente al positivo andamento dei volumi in EMEA, mentre in LATAM i ricavi sono diminuiti per i cali della domanda in Brasile e Argentina.

A cambi costanti, l’andamento dei ricavi di Powertrain è in aumento del 7% rispetto al secondo trimestre 2015 per effetto dei maggiori volumi di vendita.

L’andamento di Servizi Finanziari, in peggioramento del 5,7% a cambi correnti (3,4% a cambi costanti) è dovuto al minor portafoglio medio gestito, alla riduzione dei margini di interesse e all’impatto negativo delle differenze cambio di conversione.

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Utile operativo

L’utile operativodel secondo trimestre 2016 è stato di $488 milioni, in aumento di $21 milioni rispetto al secondo trimestre 2015. Il margine sui ricavi è in aumento al 7,2%, rispetto al 6,7% del secondo trimestre 2015.

Considerando il primo semestre 2016, l’utile operativo è in calo di $31 milioni rispetto al primo semestre 2015 e il margine sui ricavi in linea (5,9% per il primo semestre 2016 rispetto al 5,8% del primo semestre 2015).

L’utile operativo delle Attività Industriali del secondo trimestre 2016 è stato pari a $453 milioni, in aumento di $52 milioni rispetto al secondo trimestre 2015, con un margine operativo del 7%, in aumento di 1 punto percentuale rispetto al periodo di confronto.

L’incremento dell’utile operativo di Macchine per l’Agricoltura è dovuto principalmente a migliori prezzi e alle azioni di contenimento dei costi, nonché all’impatto favorevole dei cambi.

Il miglioramento di Veicoli Commerciali è dovuto principalmente a prezzi favorevoli, alla riduzione del costo dei materiali ed efficienze produttive in EMEA che hanno compensato il difficile contesto di mercato in LATAM e i ridotti livelli di attività nel business dei veicoli speciali.

Macchine per le Costruzioni ha chiuso il secondo trimestre 2016 con una riduzione del margine operativo che è sceso di 1,8 punti percentuali al 2,9% per effetto dei volumi inferiori in NAFTA e di uno sfavorevole assorbimento industriale, parzialmente compensati da un minor costo del prodotto e da altre azioni di contenimento dei costi.

L’utile operativo di Powertrain è in aumento rispetto al secondo trimestre 2015 per effetto dei maggiori volumi di vendita, del miglioramento del mix prodotto e delle efficienze produttive.

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Utile netto adjusted

Nel primo semestre 2016 è stato contabilizzato un onere straordinario non deducibile fiscalmente di $551 milioni (di cui $49 milioni nel secondo trimestre 2016) relativo alla finalizzazione della transazione con la Commissione Europea relativa all’indagine condotta dalla Commissione stessa circa passate condotte anti competitive.

Indebitamento netto

L’indebitamento netto industriale al 30 giugno 2016 è risultato pari a $2.135 milioni rispetto ai $1.578 milioni del 31 dicembre 2015. Il cash flow industriale netto è stato negativo di $20 milioni (positivo di $602 milioni nel secondo trimestre 2016), considerando nel semestre un assorbimento del capitale di funzionamento di $484 milioni e investimenti per $172 milioni. Sull’indebitamento pesano il pagamento di dividendi e l’acquisto di azioni proprie per circa $218 milioni nonché differenze cambio e altre variazioni per circa $319 milioni.

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(1) Alcuni ammontari sono stati rideterminati per adeguarli ad una nuova norma relativa ai costi per l’emissione del debito adottata con efficacia 1° gennaio 2016.

Riconciliazione con i dati IFRS presentati nei Prospetti contabili consolidati redatti in forma sintetica

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Fatti di rilievo del secondo trimestre 2016 e successivi

Il 10 maggio 2016 CNH Industrial N.V. ha annunciato il lancio di un’emissione obbligazionaria di ammontare nominale pari ad € 500 milioni con scadenza a maggio 2023 e un prezzo di emissione pari al 99,221% del valore nominale e cedola fissa del 2,875%.

Il 4 agosto 2016 CNH Industrial ha annunciato un’offerta di acquisto in denaro sino a $450 milioni di obbligazioni senior garantite con scadenza nel 2017 emesse dalla sua controllata Case New Holland Industrial Inc.

I risultati di tale offerta di acquisto aggiornati alla data del 17 agosto 2016 evidenziano un valore nominale offerto pari a $830,459 milioni, maggiore rispetto al valore massimo di $450 milioni. Conseguentemente, le obbligazioni offerte saranno accettate per l’acquisto previa ripartizione su base pro rata, secondo un fattore che si prevede essere dello 0,54225125. Le obbligazioni non accettate saranno prontamente restituite o accreditate sul conto del portatore, mentre quelle acquistate saranno annullate. La data di regolamento è prevista per il 22 agosto 2016, il corrispettivo da pagare sarà pari a $1.080,84 per ogni $1.000 di valore nominale più gli interessi maturati e non ancora pagati fino alla data di regolamento.

Il 4 agosto 2016 CNH Industrial ha annunciato il pricing di un prestito obbligazionario per un ammontare nominale pari a $600 milioni, con cedola 4,50%, prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, e scadenza nel 2023. Il completamento dell’offerta è stata annunciata il 18 agosto 2016. I proventi netti dell’offerta, pari a circa $593 milioni, al netto dei costi e delle spese connessi all’offerta, saranno utilizzati per i fabbisogni legati al capitale circolante e per le generali esigenze aziendali, che potrebbero includere il riacquisto di una parte delle obbligazioni con cedola al 7,875% e scadenza al 2017 emesse dalla controllata Case New Holland Industrial Inc.

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