Ferrari

ferrari_1.jpg (22,91% dell’interesse economico e 32,75% dei diritti di voto sul capitale emesso)

I principali dati consolidati conseguiti da Ferrari nel primo semestre 2016 e nel secondo trimestre 2016 e sono evidenziati di seguito:

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(1) L’Adjusted EBIT è una misura non-GAAP utilizzata per misurare la propria performance. È calcolato sottraendo all’EBIT oneri e proventi che sono rilevanti per natura ma che si stima non si verifichino di frequente.
(2) L’Adjusted EBITDA è una misura non-GAAP utilizzata per misurare la propria performance. È calcolato sottraendo all’EBITDA (utile netto prima delle imposte sul reddito, degli oneri/proventi finanziari netti e degli ammortamenti) oneri e proventi che sono rilevanti per natura ma che si stima non si verifichino di frequente.

Consegne

Le consegne del secondo trimestre 2016 sono state pari a 2.214 unità, con un incremento di 155 unità (+8%) rispetto al secondo trimestre 2015. Tale performance è stata trainata da una crescita del 16% delle vendite dei modelli a 8 cilindri (V8), guidata dal successo del recente lancio di nuovi modelli: la 488 GTB e la 488 Spider.

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Ricavi netti

I ricavi netti del secondo trimestre 2016 sono stati pari a € 811 milioni, in crescita di € 45 milioni (+5,9%; +6,2% a cambi costanti) rispetto al secondo trimestre 2015.

L'aumento dei ricavi netti dalla vendita di Automobili e parti di ricambio è riconducibile alla crescita dei volumi, favorita dai nuovi modelli 488 GTB, 488 Spider, F12tdf, FXX K, vettura non omologata, dalle ultime consegne della F60 America, modello prodotto esclusivamente in edizione limitata, e dal maggior contributo generato dalle personalizzazioni, in parte compensato da minori vendite di LaFerrari.

Il netto miglioramento relativo ai Motori (+24%) è principalmente attribuibile all’aumento dei ricavi generati dalla fornitura ad altre scuderie di Formula 1.

La crescita di Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio (+14%) è ascrivibile soprattutto al miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato, all’aumento dei ricavi derivanti dalle sponsorizzazioni e al contributo positivo delle attività legate al marchio.

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Adjusted EBIT

L'adjusted EBIT del secondo trimestre 2016 è pari a € 156 milioni, in miglioramento di € 32 milioni (+26%) rispetto al secondo trimestre 2015, grazie alla crescita dei volumi e al contributo positivo dei programmi di personalizzazione.

Il mix ha subito l'effetto negativo (€ 25 milioni) dei maggiori volumi dei modelli della gamma V8 rispetto ai V12, con l’esaurimento del lotto della serie speciale limitata LaFerrari, in parte compensato dall'aumento delle vendite della FXX K e dalle ultime consegne della F60 America, modello prodotto esclusivamente in edizione limitata (solo 10 unità), realizzato per celebrare il 60° anniversario dell'arrivo di Ferrari in Nord America.

L'adjusted EBIT del secondo trimestre 2016 esclude oneri pari a € 10 milioni imputabili ai richiami a livello mondiale relativi ai dispositivi di gonfiaggio degli airbag forniti da Takata.

Indebitamento netto industriale

L'indebitamento netto industriale al 30 giugno 2016 è stato pari a € 763 milioni, in miglioramento rispetto a € 782 milioni del 31 marzo 2016 grazie al flusso di cassa generato dalle attività operative, in parte compensato dalle spese in conto capitale e dal primo acconto d’imposta del 2016. Gli investimenti del secondo trimestre 2016 sono pari a € 90 milioni.

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(1) L’indebitamento netto industriale è definito come l’indebitamento netto esclusa la porzione finanziata del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti.

Fatti di rilievo successivi

Il 7 luglio 2016 Ferrari e il Gruppo Luxottica hanno annunciato un accordo di sponsorizzazione, in base al quale il marchio Ray-Ban apparirà sulle vetture di Formula 1 SF16-H.

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