Evoluzione prevedibile della gestione

EXOR S.p.A. prevede per l’esercizio 2016 un risultato positivo.

A livello consolidato l’esercizio 2016 dovrebbe evidenziare risultati economici positivi che, peraltro, dipenderanno in larga misura dall’andamento delle principali società partecipate. Di seguito sono esposte le previsioni dalle stesse formulate (predisposte in base agli IFRS per FCA, Ferrari, The Economist Group e Juventus e; in base agli US GAAP per PartnerRe e CNH Industrial) e riportate nei rispettivi documenti finanziari al 30 giugno 2016, se non diversamente indicato.

PartnerRe

Escludendo l’impatto di qualsiasi evento catastrofico significativo e di altre perdite di grandi dimensioni e/o l’aumento dei tassi di interesse o degli spread creditizi, PartnerRe prevede un risultato positivo per il 2016.

Peraltro, PartnerRe continua ad operare in un mercato riassicurativo molto competitivo e in un contesto di investimenti difficile, guidato da tassi di interesse bassi. Le condizioni del mercato riassicurativo riflettono la persistente pressione sui prezzi in quasi tutte le linee di business e la continua erosione dei termini e delle condizioni. Questi trend negativi derivano principalmente dall’eccesso di capitali nel settore riassicurativo, in particolare nelle linee di business esposte a eventi catastrofici e nei mercati tradizionali “Property” e “Casualty”, dall’effetto moderato delle “large losses” e dalla limitata crescita di nuove opportunità. PartnerRe mantiene un approccio disciplinato alla sottoscrizione di nuovi rischi, riducendo l’esposizione se i prezzi, i termini e le condizioni non soddisfano appieno le proprie esigenze. Nel complesso PartnerRe si aspetta che la pressione del mercato sia destinata a continuare.

PartnerRe, così come le altre società di riassicurazione, non fornisce una previsione dei risultati in quanto tali risultati sono influenzati dalla bassa frequenza e dall’alta gravità degli eventi di rischio. Alcuni di questi eventi di rischio sono stagionali, conseguentemente i risultati di alcuni periodi possono includere perdite basse e inconsuete per il periodo, così come i risultati di altri periodi possono includere perdite modeste o significative per eventi catastrofici. Inoltre i risultati degli investimenti della società sono esposti alle variazioni dei tassi di interesse e degli spread creditizi che risultano dalle fluttuazioni delle condizioni generali del mercato economico e finanziario.

Ne consegue che la redditività della società in un qualsiasi periodo o anno non è necessariamente predittiva o indicativa di futura redditività o performance.

FCA

FCA ha rivisto al rialzo gli obiettivi per l’anno in corso grazie alla forte performance operativa del primo semestre 2016:

  • ricavi netti superiori a € 112 miliardi (rispetto a ricavi superiori a € 110 miliardi);
  • EBIT adjusted superiore a € 5,5 miliardi (rispetto all’EBIT adjusted superiore a € 5 miliardi);
  • utile netto adjusted superiore a € 2 miliardi (rispetto all’utile netto adjusted superiore a € 1,9 miliardi);
  • indebitamento netto industriale inferiore € 5 miliardi (invariato).

CNH Industrial

CNH Industrial ha confermato i suoi obiettivi per il 2016 come segue:

  • ricavi netti delle Attività Industriali tra $23 miliardi e $24 miliardi, con un margine operativo delle Attività Industriali tra 5,2% e 5,8%;
  • indebitamento netto industriale a fine 2016 tra $1,5 miliardi e $1,8 miliardi, escludendo il pagamento dell’onere di circa $500 milioni alla Commissione Europea.

Ferrari

Ferrari ha confermato le prospettive per il 2016 come segue:

  • consegne pari a circa 8.000 unità, incluse le supercar;
  • ricavi netti superiori a € 3 miliardi;
  • adjusted EBITDA superiore/uguale a € 800 milioni;
  • indebitamento netto industriale inferiore/uguale a € 730 milioni.

The Economist Group

In una prospettiva di lungo termine, i ricavi da pubblicità dei prodotti cartacei hanno raggiunto il livello massimo nel 2009 di £118 milioni; nell’esercizio precedente sono scesi di oltre la metà attestandosi a £47 milioni. Il calo dei ricavi da pubblicità su prodotti cartacei ha influenzato negativamente la redditività del gruppo, anche se sono state intraprese numerose azioni per colmarne il divario. La domanda di The Economist è immutata e il gruppo è fiducioso di poter continuare a rafforzarsi. The Economist Intelligent Unit ha ora una strategia definita, le risorse e la struttura per riportare il risultato ad una crescita significativa. CQ Roll Call sta basando la sua crescita sulle competenze di esperti in materia di analisi sulla normativa a livello locale e federale, investendo in nuovi prodotti core e in iniziative con opportunità di crescita.

Juventus Football Club

Nel periodo luglio-dicembre 2016 si svolgerà la prima fase della Campagna Trasferimenti 2016/2017, nonché la fase a gironi della UEFA Champions League i cui effetti influenzeranno significativamente l’andamento economico di Juventus. Coerentemente con gli esercizi precedenti di Juventus, la gestione continuerà ad essere focalizzata sull’obiettivo di consolidare l’equilibrio economico finanziario.

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