Fatti di rilievo

Fatti di rilievo del primo trimestre 2016 e successivi

Dividendi e distribuzioni di riserve incassati

      Dividendo
Partecipata Categoria
azioni
Numero
azioni
Unitario (€)  Totale (€/ml) 
CNH Industrial N.V.  ordinarie  366.927.900 0,13  47,7 
PartnerRe Ltd  ordinarie  2.524.664 3,42 (a)8,6(a)
Ferrari N.V.  ordinarie  44.435.280 0,46  20,4(b)
Emittenti Titoli S.p.A. ordinarie  527.000 7,53  4,0 
Incassi di competenza EXOR S.p.A.        80,7 
           
Banca Leonardo S.p.A. ordinarie  45.459.968 0,20  9,1(c)
PartnerRe Ltd  ordinarie  2.201.062 3,42 (c)7,5(d)
Incassi di competenza EXOR S.A.         16,6 
(a) Interamente incassati, incluso il dividendo straordinario di $3 per (a) Interamente incassati, incluso il dividendo straordinario di $3 per azione, per complessivi $7,6 milioni (€ 6,7 milioni). (b) Con prelievo dalla riserva sovrapprezzo. (c) In parte con prelievo dalla riserva sovrapprezzo. (d) Interamente incassati, incluso il dividendo straordinario di $3 per azione, per complessivi $6,6 milioni (€ 5,9 milioni).

Di seguito si espongono i dividendi e le distribuzioni di riserve già deliberati da alcune partecipate o incassati:

Completamento della separazione delle azioni Ferrari da FCA e successiva quotazione in Borsa

Il 3 gennaio 2016 è stata completata la separazione di Ferrari dal gruppo FCA.

Gli azionisti di FCA hanno ricevuto una azione ordinaria Ferrari ogni 10 azioni ordinarie FCA detenute. Inoltre i possessori di obbligazioni a conversione obbligatoria FCA hanno ricevuto 0,77369 azioni ordinarie Ferrari per ogni MCS unit da $100 di valore nozionale detenuta. Le azioni ordinarie Ferrari emesse sono 193.923.499. Inoltre gli azionisti di FCA che hanno partecipato al programma di fidelizzazione della società hanno ricevuto una azione a voto speciale Ferrari ogni 10 azioni a voto speciale di FCA detenute.

EXOR, a fronte delle 375.803.870 azioni ordinarie FCA detenute, ha ricevuto 37.580.387 azioni ordinarie Ferrari N.V. e altrettante azioni a voto speciale. Al termine dell’operazione EXOR detiene direttamente il 22,91% del capitale emesso e il 32,75% dei diritti di voto sul capitale emesso, nonché ulteriori 6.854.893 azioni ordinarie in quanto detentore di obbligazioni a conversione obbligatoria FCA.

Le azioni ordinarie Ferrari sono negoziate sul Mercato di New York (NYSE) e a partire dal 4 gennaio 2016 anche sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (MTA).

Investimento in Welltec

Il 10 febbraio 2016 EXOR, con un esborso di € 103,3 milioni, ha acquisito da 7-Industries Lux S.à.r.l (società indirettamente controllata da Ruth Wertheimer, Amministratore di EXOR) il 14,01% di Welltec, leader globale nel campo delle tecnologie robotiche per l’industria petrolifera.

Trattandosi di operazione con parte correlata, l’approvazione è stata preventivamente sottoposta al Comitato Parti Correlate che ha fornito il relativo motivato parere favorevole. Al termine dell’acquisizione, EXOR e il Gruppo
7-Industries Lux detengono ciascuna il 14,01% del capitale emesso di Welltec come azionisti di lungo termine.

Cessione di Banijay Holding a Zodiak Media

Il 23 febbraio 2016 EXOR S.A. ha perfezionato la cessione dell’intera partecipazione detenuta in Banijay (17,1% del capitale) nell’ambito della fusione della stessa con Zodiak Media, società di produzione televisiva controllata dal gruppo De Agostini, realizzando un incasso di € 60,1 milioni e una plusvalenza netta di € 24,8 milioni.

Versamento aumento di capitale Almacantar

Il 1°marzo 2016 EXOR S.A. ha versato ad Almacantar S.A. £29,1 milioni (€ 37,4 milioni) a saldo del debito residuo per l’aumento di capitale sottoscritto nel luglio 2015, ma non ancora integralmente versato.

Completamento della separazione delle azioni RCS MediaGroup da FCA

In riferimento al piano annunciato da FCA il 2 marzo 2016 per la creazione di un gruppo leader nel settore dell’editoria e la volontà di distribuire ai propri soci la partecipazione detenuta nel settore, EXOR ha comunicato in pari data di voler contribuire attivamente e con un impegno di lungo termine allo sviluppo della nuova società che nascerà dalla fusione di ITEDI con il Gruppo Editoriale l’Espresso, con l’obiettivo di creare il leader italiano nel settore dell’informazione multimediale quotidiana e periodica, nonché uno dei principali gruppi editoriali europei.

Allo scopo di sostenere lo sviluppo di questo nuovo progetto imprenditoriale in campo editoriale, EXOR definirà un accordo con Compagnie Industriali Riunite (CIR), holding controllata dalla Famiglia De Benedetti ed azionista di maggioranza del Gruppo Editoriale l’Espresso, avente a oggetto le partecipazioni, rispettivamente pari a circa il 5% e il 43% del capitale sociale della società che nascerà a seguito delle operazioni di fusione e distribuzione annunciate da FCA. La stipula dell’accordo è condizionata al perfezionamento di tali operazioni.

Nel contesto della fusione ITEDI-Gruppo Editoriale l’Espresso, ed a seguito delle operazioni annunciate da FCA, il  1° maggio 2016 è divenuta efficace la scissione di RCS a favore degli Azionisti di FCA; EXOR ha quindi ricevuto 25.459.208 azioni RCS, pari ad un rapporto di cambio di 0,067746 per ogni azione FCA posseduta.

E’ in corso la dismissione di tale partecipazione in linea con le prassi di mercato per operazioni similari, nei tempi e modi opportuni e secondo le norme vigenti, e comunque entro il primo trimestre del 2017, momento in cui è prevista la fusione di ITEDI con il Gruppo Editoriale l’Espresso.

Closing dell’operazione di acquisizione di PartnerRe

Il 18 marzo 2016 è stata perfezionata l’acquisizione di PartnerRe dopo aver ricevuto tutte le autorizzazioni richieste; l’esborso finanziario complessivo sostenuto da EXOR al momento del closing è stato pari a $6.108  milioni (€ 5.415 milioni) di cui $6.065 milioni (€ 5.377 milioni) a favore degli azionisti ordinari e $43 milioni (€ 38 milioni) a favore degli azionisti privilegiati, in qualità di valore economico immediato sostitutivo del dividendo maggiorato. A partire dalla medesima data EXOR è divenuta indirettamente, tramite EXOR N.V., titolare del 100% del capitale ordinario di PartnerRe. Contestualmente le azioni ordinarie sono state ritirate dalla quotazione presso il New York Stock Exchange (NYSE). L’operazione non ha comportato l’acquisizione delle azioni privilegiate emesse da PartnerRe che continuano ad essere negoziate al NYSE.

Il 24 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione di PartnerRe ha annunciato la nomina di John Elkann quale chairman del Consiglio di Amministrazione e di Emmanuel Clarke quale president e chief executive officer. Alla data odierna il Consiglio di Amministrazione di PartnerRe risulta composto, oltre che dal chairman e dal chief executive officer, da Enrico Vellano, Brian Dowd e Patrick Thiele.

Cessione di Almacantar e di fondi di investimento a PartnerRe

Il 24 marzo 2016 EXOR S.A. ha raggiunto un accordo per la cessione di Almacantar (circa il 36% del capitale) a Partner Reinsurance Company Ltd., interamente controllata da PartnerRe. La transazione è stata finalizzata l’8 aprile 2016 con l’incasso di £382,7 milioni.

Nel mese di aprile 2016 EXOR S.A. ha inoltre venduto ad altre società controllate del Gruppo PartnerRe alcuni suoi investimenti finanziari, principalmente fondi di terzi, per un controvalore di circa $190 milioni.

Le operazioni, concluse a prezzi di mercato, mirano ad incrementare la diversificazione degli investimenti di PartnerRe, introducendo la componente legata al settore immobiliare, senza modificare il profilo di rischio complessivo del suo portafoglio. EXOR utilizzerà l’intero ricavato di queste transazioni per ridurre il proprio debito.

Deliberazioni del Consiglio di Amministrazione del 14 aprile 2016

Il Consiglio di Amministrazione del 14 aprile 2016 ha deliberato di proporre all’Assemblea Ordinaria degli Azionisti la distribuzione di un dividendo unitario di € 0,35 per un totale di massimi € 82 milioni. I dividendi proposti saranno messi in pagamento il 22 giugno 2016 (stacco cedola in Borsa il 20 giugno) e saranno corrisposti alle azioni in conto alla data del 21 giugno 2016 (record date). I dividendi saranno versati alle azioni che saranno in circolazione, escluse quindi le azioni direttamente detenute da EXOR.

Il Consiglio ha approvato la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del Decreto Legislativo 58/98 e un nuovo Piano di Incentivazione ai sensi dell’art. 114 bis del medesimo Decreto Legislativo, che saranno sottoposti alla Assemblea degli Azionisti per le relative deliberazioni.

Il nuovo Piano d’Incentivazione, denominato Long Term Stock Option Plan 2016, basato su strumenti finanziari, ha l’obiettivo di incrementare la capacità di incentivazione e di fidelizzazione delle risorse che ricoprono un ruolo significativo in EXOR, prevedendo anche una componente di incentivazione e fidelizzazione basata su obiettivi di lungo periodo, in linea con gli obiettivi strategici.

Il Piano verrà servito esclusivamente con azioni proprie senza procedere a nuove emissioni e, quindi, non comporterà effetti diluitivi.

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione, anche tramite società controllate, di azioni ordinarie di EXOR. Tale autorizzazione consentirebbe di acquistare sul mercato, per 18 mesi dalla delibera assembleare, azioni per un numero massimo tale da non eccedere il limite di legge, per un esborso massimo di € 500 milioni. Sarà revocata la delibera di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie adottata dall’Assemblea del 29 maggio 2015, peraltro non utilizzata.

Il Consiglio ha approvato di sottoporre all’Assemblea, in sezione Straordinaria, la proposta di annullamento delle 5.229.850 azioni proprie in portafoglio, al netto di quelle al servizio dei piani di incentivazione. Tale annullamento avverrà senza riduzione del capitale sociale bensì previa eliminazione del valore nominale delle azioni con conseguente modifica dell’art. 5 dello Statuto. L’eliminazione del valore nominale delle azioni consente di semplificare le modalità di attuazione di future operazioni sul capitale sociale e sulle azioni. In seguito a tale approvazione lo Statuto indicherà esclusivamente il capitale sociale e il numero delle azioni ordinarie che costituiscono il capitale sociale.

Il Consiglio di Amministrazione, nell’ambito della strategia già intrapresa di allungamento del proprio debito, e al fine di dotare EXOR di nuove disponibilità finanziarie per il perseguimento delle proprie attività, ha infine deliberato la possibilità di emettere entro il 30 aprile 2017 uno o più prestiti obbligazionari non convertibili, di un importo nominale unitario non inferiore a € 50 milioni e complessivo non superiore a € 2 miliardi, o equivalente in altra divisa, da collocare presso investitori istituzionali in forma pubblica, o direttamente in forma di collocamenti privati. A seguito della decisione, che garantisce flessibilità a EXOR, la società valuterà di volta in volta le opportunità offerte dal mercato determinando scadenze ed ammontare delle eventuali emissioni.

Incremento del prestito obbligazionario EXOR con scadenza dicembre 2025

Il 10 maggio 2016 EXOR ha incrementato di € 200 milioni il prestito obbligazionario di € 250  milioni emesso in data 22 dicembre 2015 con scadenza dicembre 2025. Al pari delle obbligazioni precedentemente emesse, le nuove obbligazioni avranno cedola annua fissa del 2,875% e scadenza dicembre 2025.

Le nuove obbligazioni, destinate a investitori qualificati tramite collocamento privato, offrono un rendimento del 2,51%, e saranno quotate sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo (Luxembourg Stock Exchange).

Commercial Register No.64236277 Legal notes | Credits