Posizione finanziaria netta

La posizione finanziaria netta consolidata del “Sistema Holdings” al 31 marzo 2016 evidenzia un saldo negativo di € 4.218,2 milioni e una variazione negativa di € 5.555 milioni rispetto al saldo di fine 2015 (€ 1.336,8 milioni), determinata principalmente dall’esborso sostenuto per l’acquisizione del 100% del capitale ordinario di PartnerRe.

Di seguito è esposta la composizione del saldo:

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Le attività finanziarie correnti includono titoli obbligazionari emessi da primari emittenti, quotati su mercati attivi e regolamentati, nonché strumenti collettivi di investimento. Tali attività finanziarie, se detenute per la negoziazione, sono valutate al fair value, sulla base della quotazione di mercato di fine periodo o utilizzando il valore determinato da un terzo indipendente nel caso dei fondi, convertite, ove necessario, ai cambi di fine periodo, con rilevazione del fair value a conto economico. Includono inoltre la quota scadente entro 12 mesi dei titoli obbligazionari detenuti fino alla scadenza.

Le attività finanziarie non correnti includono titoli obbligazionari emessi da primarie controparti e quotati su mercati attivi e regolamentati che il Gruppo intende, ed è in grado di detenere, sino al loro naturale rimborso quale investimento di parte della liquidità disponibile, in modo da garantirsi un flusso costante di proventi finanziari ritenuto interessante. Tale designazione è stata effettuata in osservanza dello IAS 39, paragrafo 9.

Tali strumenti finanziari sono liberi da qualsiasi vincolo e, quindi, monetizzabili qualora il Gruppo decidesse in tal senso. La loro classificazione nella quota non corrente della posizione finanziaria è stata adottata solo in considerazione del fatto che la loro scadenza naturale si pone oltre i 12 mesi successivi alla chiusura del bilancio. Non vi sono vincoli di negoziazione e il loro grado di liquidità/liquidabilità è considerato elevato.

I crediti finanziari correnti si riferiscono al provento finanziario sul Convertendo FCA N.V. 15/12/2016 per € 18 milioni.

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono depositi bancari a vista o a brevissimo termine, strumenti di mercato monetario e obbligazionari prontamente liquidabili. Gli investimenti sono frazionati su un congruo numero di controparti selezionate sulla base del merito creditizio e della loro affidabilità, essendo obiettivo primario la pronta liquidabilità.

Al 31 marzo 2016 i prestiti obbligazionari emessi daEXOR sono di seguito dettagliati:

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(a) Comprensivo della quota corrente.
(b) A fronte del rischio cambio è stata effettuata un’operazione di copertura mediante la stipula di un contratto di cross currency swap. Il costo in Euro risulta essere fissato al 6,012% annuo.

Le altre passività finanziarie includono principalmente la valorizzazione degli strumenti derivati di cash flow hedge.

I debiti finanziari di € 1.691,1 milioni includono i finanziamenti utilizzati a fronte di due linee di credito concesse ai sensi dell’Accordo di Finanziamento dell’11 maggio 2015, sottoscritto da EXOR, EXOR N.V., Citigroup Global Markets Limited e Morgan Stanley Bank per l’acquisizione di PartnerRe per complessivi $1.800 milioni (€ 1.581 milioni) di cui:

  • finanziamento bridge di $1.250 milioni (€ 1.097,9 milioni), classificato nei debiti finanziari correnti, con scadenza aprile 2016,
  • finanziamento bullet di $550 milioni (€ 483,1 milioni), classificato nei debiti finanziari non correnti, con scadenza nel 2018.

Entrambi i finanziamenti sono stati oggetto di sindacazione con un pool di istituti finanziari internazionali.

Sono inoltre inclusi un finanziamento a breve scadenza concesso a EXOR da primaria istituzione creditizia per € 109 milioni e gli interessi passivi sull’indebitamento finanziario complessivo, accertati nel trimestre per € 1,1  milioni.

La variazione netta del primo trimestre 2016, negativa per € 5.555 milioni, è dettagliata nella seguente tabella:

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Al 31 marzo 2016 EXOR disponeva di linee di credito in Euro, non revocabili e non utilizzate, per € 245 milioni (di cui € 105 milioni scadenti entro il 31 marzo 2017), nonché linee di credito revocabili e non utilizzate per oltre € 558 milioni.

EXOR disponeva inoltre di una linea di credito in valuta non revocabile, pari a $1.800 milioni (€ 1.581 milioni), finalizzata all’acquisizione di PartnerRe, interamente utilizzata. In data 13 aprile 2016 tale linea di credito è stata rimborsata per $1.250 milioni. La linea di credito residua di $550 milioni ha scadenza successiva al 31 marzo 2017.

Il rating sull’indebitamento di lungo e di breve termine di EXOR attribuito dall’agenzia Standard & Poor’s è rispettivamente “BBB+” e “A-2” con outlook “negativo”.

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