PartnerRe

PartnerRe(100% del capitale ordinario)




I dati presentati e commentati sono desunti dalla situazione contabile di PartnerRe per il trimestre chiuso al 31 marzo 2016, preparata in conformità agli US GAAP.

partnerre_12.jpg

Nel primo trimestre 2016 i premi netti emessi, pari a $1,5 miliardi, risultano in flessione del 9% (-5% a cambi costanti) rispetto ai $1,7 miliardi del primo trimestre 2015, principalmente per effetto dell’attività “Non-life” a seguito di revisioni al ribasso dei premi netti relativi all’anno precedente, della riduzione nella partecipazione ad alcuni programmi e di cancellazioni, che rispecchiano il deterioramento dei prezzi e delle condizioni di mercato nelle linee di business “Global (Non-U.S.) Property” e “Casualty” e dai maggiori premi ceduti nell’ambito dei contratti retrocessi per la linea “Catastrophe”. I premi netti emessi relativi all’attività “Life and Health” diminuiscono a seguito di revisioni al ribasso dei premi netti relativi all’anno precedente, del mancato rinnovo di alcuni contratti significativi nella linea “Mortality” e di un incremento nel tasso di ritenzione dei premi da parte di alcuni clienti relativamente alla linea “Accident and Health” nell’area Nord America.

Nel primo trimestre 2016 i premi netti di competenza, pari a $1,1 miliardi, risultano in flessione dell’8% (-4% a cambi costanti) rispetto ai $1,2 miliardi dello stesso periodo del 2015 per effetto degli stessi fattori descritti in precedenza per quanto riguarda i premi netti emessi.

Il risultato operativo del primo trimestre 2016 ammonta a $44 milioni, in diminuzione rispetto ai $151 milioni dello stesso periodo del 2015. La diminuzione deriva dal minor risultato dell’attività “Non-life” (principalmente per le difficili condizioni del mercato), da maggiori altri oneri, parzialmente compensata dai relativi minori oneri fiscali.

Le Plusvalenze (minusvalenze) nette realizzate e non realizzate su investimenti ante imposte ammontano a $167 milioni nel primo trimestre 2016 ($116 milioni nel primo trimestre 2015) e riflettono principalmente la diminuzione dei tassi di interesse risk-free negli Stati Uniti e in Europa.

 Gli altri oneri ammontano a $153 milioni nel primo trimestre 2016 ($125 milioni nel primo trimestre 2015) ed includono gli oneri di $66 milioni, al lordo delle imposte, relativi alla transazione con EXOR, incluso l’impatto della liquidazione degli oneri residuali sulla parte della retribuzione in azioni. Nel primo trimestre 2015 gli altri oneri includevano per $31 milioni i costi relativi all’avvio dell’operazione di fusione con AXIS, in seguito abbandonata. L’incremento degli altri oneri di $28 milioni è principalmente relativo ai maggiori costi relativi alla transazione.

I proventi netti da investimento ammontano a $103 milioni nel primo trimestre 2016, in diminuzione del 2% (+1% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2015.

L’aliquota fiscale effettiva nel primo trimestre 2016 sul risultato operativo e sull’utile netto è rispettivamente pari al 23,6% e 12,5%.

L’utile netto ammonta a $201 milioni nel primo trimestre 2016 ($232 milioni nel primo trimestre 2015). La diminuzione deriva principalmente dal minor risultato operativo ed è stata parzialmente compensata dalle maggiori plusvalenze nette realizzate e non realizzate su investimenti, al netto degli effetti fiscali.

Il ROE operativo annualizzato è pari a 2,9% nel primo trimestre 2016, in diminuzione rispetto al 9,6% del primo trimestre 2015. La diminuzione è principalmente dovuta a minori utili operativi, come descritto in precedenza, parzialmente compensata da un minor valore medio del patrimonio netto. Escludendo i costi relativi alle transazioni, il ROE operativo annualizzato è pari al 6,9% nel primo trimestre 2016, in diminuzione rispetto all’11,6% dello stesso periodo del 2015 dovuto a un minor risultato tecnico per l’attività “Non-life” che è stato parzialmente compensato dai relativi minori oneri fiscali e da un minore valore medio del patrimonio netto.

Nel primo trimestre 2016 il Non-life combined ratio è pari al 94,3% in aumento dell’11,5% rispetto al dato del primo trimestre 2015 che era pari all’82,8%. L’incremento è principalmente causato dal minor risultato tecnico sui sinistri dell’anno in corso, che rispecchiano una diminuzione sui prezzi e condizioni difficili in quasi tutti i mercati di riassicurazione, un minor rilascio di riserve e maggiori altri oneri. Il risultato dell’attività “Non-life” per il primo trimestre 2016 riflette la contribuzione positiva delle linee “Global (Non-U.S.) Specialty”, “Nord America” e “Catastrophe”, parzialmente compensata dalla perdita delle linee “Global (Non-U.S.) Property and Casualty”.

Il risultato tecnicoallocato a Life and Health ammonta a $24 milioni nel primo trimestre 2016 ($25 milioni nel primo trimestre 2015). I dati del primo trimestre 2016 e 2015 sono stati influenzati principalmente da un rilascio di riserve favorevole per le linee “Accident e Health” e “Mortality”.

Dati patrimoniali

partnerre2_0.jpg

Il Capitale Totale al 31 marzo 2016 ammonta a $7,7 miliardi in linea con il dato al 31 dicembre 2015, con un utile netto del trimestre che è stato compensato dai dividendi distribuiti agli azionisti ordinari e privilegiati (incluso il dividendo speciale pagato al closing dell’operazione di acquisizione effettuata da EXOR).

Il Patrimonio netto attribuibile agli azionisti ordinari di PartnerRe e il patrimonio netto tangibile ammontano rispettivamente a $6,1 miliardi e $5,5 miliardi al 31 marzo 2016, in linea con i dati al 31 dicembre 2015, per effetto degli stessi fattori che hanno influenzato il Capitale Totale.

Fatti di rilievo del primo trimestre 2016 e successivi

 Acquisizione di PartnerRe da parte di EXOR

Il 18 marzo 2016, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni, EXOR ha completato l’acquisizione di PartnerRe Ltd. L’operazione è stata effettuata tramite una fusione per incorporazione di Pillar Ltd (società interamente controllata da EXOR e costituita ai fini della fusione stessa) e PartnerRe. Gli azionisti ordinari di PartnerRe, ad eccezione di EXOR che deteneva al momento dell’operazione il 9,9% del capitale ordinario, a fronte dell’annullamento delle proprie azioni hanno ricevuto in cambio $137,50 per azione più un dividendo speciale di $3,00 per azione (quest’ultimo riconosciuto anche alle azioni detenute da EXOR). A completamento dell’operazione, PartnerRe ha emesso una azione ordinaria del valore di $1,00 a favore di Exor N.V., che è diventata titolare del 100% del capitale ordinario.

Offerta di scambio per le azioni privilegiate

Il 1° aprile 2016, PartnerRe ha lanciato un’offerta di scambio, in accordo con il Merger Agreement, per cui gli azionisti privilegiati partecipanti possono scambiare alcune o tutte le azioni privilegiate già esistenti in azioni privilegiate di nuova emissione che non saranno richiamabili dalla società prima di 5 anni a partire dalla data di emissione. Le altre condizioni delle azioni privilegiate di nuova emissione sono identiche in tutti gli aspetti rilevanti alle condizioni delle azioni privilegiate attualmente esistenti. L’offerta di scambio pone un limite sul pagamento del dividendo alle azioni ordinarie ad un importo non superiore al 67% dell’utile netto fino al 31 dicembre 2020. L’offerta è scaduta il 29 aprile 2016.

Acquisto della partecipazione in Almacantar e alcuni altri investimenti finanziari da EXOR

Il 24 marzo 2016, PartnerRe ha concordato di acquistare da EXOR la quota del 36% della partecipazione detenuta in Almacantar Group SA , società privata che si occupa di investimenti e sviluppo nel settore real estate a Londra, nonché alcuni investimenti finanziari, principalmente fondi di terzi, sulla base dei net asset value degli investimenti stessi. Il 29 aprile 2016 PartnerRe ha pagato un corrispettivo di $729 milioni per tali investimenti. Inoltre, nel secondo trimestre 2016 PartnerRe acquisirà i residui investimenti finanziari da EXOR per un ammontare inferiore ai $10 milioni. Tali operazioni, effettuate tra parti correlate, sono state poste in essere a condizioni di mercato.

Commercial Register No.64236277 Legal notes | Credits