PartnerRe

PartnerRe(100% del capitale ordinario)




I dati presentati e commentati sono desunti dalla situazione contabile di PartnerRe per i primi nove mesi chiusi al 30 settembre 2016, preparata in conformità agli US GAAP.

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(a) Escludendo i costi relativi all’operazione di acquisizione da parte di EXOR e alla riorganizzazione delle proprie business unit.

I risultati dei primi nove mesi del 2016 sono stati influenzati da un elevato livello di perdite dovuto a catastrofi ed eventi climatici, tra cui gli incendi di Fort McMurray (la più grande catastrofe nella storia canadese), i terremoti a Taiwan e in Giappone, grandine in Canada, inondazioni in Germania e Francia, un tifone nelle Filippine, per i quali PartnerRe ha registrato perdite per un totale di $165 milioni, prima delle imposte, dopo i premi di riassicurazione e di reintegro. Nonostante l’elevata frequenza di tali eventi, le perdite registrate di $165 milioni rappresentano solo il 2,6% del patrimonio netto ordinario e l’1,9% del capitale totale al 30 settembre 2016.

Il risultato dei primi nove mesi del 2015 era stato negativamente influenzato per circa $60 milioni dall’esplosione nel porto di Tianjin in Cina.

Nei primi nove mesi del 2016 i premi netti emessi, pari a $3,9 miliardi, risultano in flessione del 7% (-4% a cambi costanti) rispetto ai $4,2 miliardi dei primi nove mesi del 2015, principalmente per effetto dell’attività “Non-life” a seguito di revisioni al ribasso dei premi netti relativi all’anno precedente, della riduzione nella partecipazione ad alcuni programmi e di cancellazioni, dai maggiori premi ceduti, principalmente nella linea Catastrophe. Tale diminuzione è stata parzialmente compensata da nuovi business, in tutte le linee. Inoltre, i premi netti emessi relativi all’attività “Life and Health” diminuiscono a seguito di revisioni al ribasso dei premi netti relativi all’anno precedente di alcune linee non profittevoli nel settore mortality e ad una maggiore partecipazione, nei primi nove mesi del 2015, ad un significativo programma nella linea longevity e alla continua pressione competitiva del business della linea health.

Gli altri oneri ammontano a $367 milioni nei primi nove mesi del 2016 ($670 milioni nei primi nove mesi del 2015) e includono $106 milioni relativi al completamento dell’acquisizione da parte di EXOR e alla riorganizzazione delle proprie business unit ($387 milioni nei primi nove mesi del 2015, inclusivi della termination fee dovuta a AXIS Capital, costi relativi all’acquisizione e il controvalore di una earn-out concordata). Escludendo tali costi, gli altri oneri diminuiscono dell’8% a $261 milioni rispetto ai $283 milioni dello stesso periodo del 2015, grazie alla riorganizzazione delle operazioni effettuata da PartnerRe.

Nei primi nove mesi del 2016 i proventi netti da investimento ammontano a $306 milioni, in diminuzione dell’11%
(-9% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2015. La diminuzione riflette principalmente l’impatto della riduzione del rischio nell’ambito del portafoglio investimenti, una maggiore allocazione a titoli governativi U.S. a reddito fisso, una variazione nel mix delle attività con riduzione di titoli high yield a reddito fisso e azionari. Tale diminuzione è stata parzialmente compensata dalla riduzione degli oneri di investimento associati alla riorganizzazione delle operazioni di investimento.

Il rendimento totale degli investimenti nei primi nove mesi del 2016 è stato del 4,3%, con un apporto netto totale di $726 milioni, di cui $622 milioni generati da titoli a reddito fisso, principalmente grazie alla diminuzione dei tassi risk free e alla compressione dei credit spread, e ai proventi netti e $104 milioni generati da altri titoli.

L’aliquota fiscale effettiva nei primi nove mesi del 2016 sul risultato operativo e sul risultato ante imposte è rispettivamente pari al 19,7% e al 13,0%. L’aliquota fiscale effettiva del 19,7% sul risultato operativo deriva principalmente dalla distribuzione di utili operativi realizzati tra giurisdizioni tassabili e non tassabili, nonché da alcune rettifiche permanenti.

L’utile netto dei primi nove mesi del 2016 ammonta a $578 milioni (perdita di $115 milioni nei primi nove mesi del 2015) e include plusvalenze realizzate e non realizzate su investimenti per $367 milioni ($239 milioni nei primi nove mesi del 2015).

Il risultato operativo per i primi nove mesi del 2016 risulta positivo per $164 milioni (positivo per $475 milioni nei primi nove mesi del 2015).

Nei primi nove mesi del 2016 il Non-life combined ratio è pari al 94,9% in aumento del 9,6% rispetto al dato dei primi nove mesi del 2015 che era pari all’85,3%. L’incremento riflette un livello alto di perdite di medie e grandi dimensioni, di cui le più significative sono legate agli incendi in Canada (2,6% o $75 milioni, al netto dei premi di riassicurazione e reintegro) e a una perdita nel settore energia (1,5% o $42 milioni, al netto dei premi di riassicurazione e reintegro) e un minor livello di sviluppo. Il Non-life combined ratio ha continuato a beneficiare del forte sviluppo dell’anno precedente per il 17,5% o $505 milioni, pur inferiore rispetto a quello riportato nei primi nove mesi dell’esercizio precedente (21,1% o $644 milioni) con la maggior parte delle linee di attività che hanno registrato un’evoluzione favorevole delle perdite rispetto agli anni precedenti.

Il risultato tecnicoallocato a Life and Health ammonta a $49 milioni nei primi nove mesi del 2016 ($69 milioni nei primi nove mesi del 2015). La variazione è stata influenzata principalmente da un settore Health sempre più competitivo negli Stati Uniti.

Si evidenziano di seguito alcuni dati patrimoniali.

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Il capitale totale al 30 settembre 2016 ammonta a $8,8 miliardi, in aumento del 14% rispetto al dato al 31 dicembre 2015, principalmente per effetto dell’emissione di un finanziamento senior di € 750 milioni e dell’utile netto dei primi nove mesi del 2016, compensato parzialmente dai dividendi distribuiti agli azionisti ordinari.

Il patrimonio netto attribuibile agli azionisti ordinari di PartnerRe e il patrimonio netto tangibile ammontano rispettivamente a $6,3 miliardi e $5,8 miliardi al 30 settembre 2016, in aumento rispettivamente del 4,2% e 4,8% rispetto ai dati al 31 dicembre 2015, per effetto dell’utile netto del periodo, al netto dei dividendi pagati agli azionisti ordinari ( di cui $90 milioni pagati a EXOR).

Al 30 settembre 2016 il totale investimenti, disponibilità liquide e fondi detenuti gestiti direttamente era pari a $17,5 miliardi, in aumento del 6,5% rispetto al dato al 31 dicembre 2015.

Riconciliazione con i dati IFRS presentati nei Prospetti contabili consolidati integralmente

L’utile netto US GAAP ($578 milioni) si riferisce all’intero periodo relativo ai primi nove mesi del 2016 (1° gennaio – 30 settembre 2016). Il dato IFRS ($390 milioni) riflette il risultato per il periodo dalla data di acquisizione (18 marzo 2016) al 30 settembre 2016, nonché gli effetti economici derivanti dall’utilizzo dell’acquistion method per la contabilizzazione dell’operazione di acquisizione da parte di EXOR.

Fatti di rilievo del terzo trimestre 2016 e successivi

Emissione di un prestito obbligazionario per € 750 milioni a 10 anni, 1,25% tasso fisso

Nel settembre 2016 PartnerRe, attraverso la sua controllata PartnerRe Ireland Finance DAC, ha emesso un prestito obbligazionario di € 750 milioni, scadenza 10 anni, al tasso fisso dell’1,25%. Il prestito obbligazionario, interamente e incondizionatamente garantito da PartnerRe Ltd, ha scadenza 15 settembre 2026 ed è quotato all’Irish Stock Exchange. Parte del ricavato (circa € 422 milioni) sarà utilizzato per rimborsare l’esistente Senior Notes 2018 per $250 milioni e le azioni privilegiate cumulative Serie D e Serie E. Tale operazione consentirà a PartnerRe di risparmiare annualmente, a partire dall’esercizio 2017, interessi passivi e dividendi per circa $16 milioni.

Acquisizione di Aurigen

Il 20 ottobre 2016 PartnerRe ha annunciato l’accordo definitivo per acquisire il 100% delle azioni ordinarie in circolazione di Aurigen Capital Limited, una compagnia di riassicurazione nordamericana, per un totale di CAD 375 milioni (circa $286 milioni). Tale acquisizione consentirà a PartnerRe di ampliare il suo mercato della riassicurazione vita nell’area Canada e Stati Uniti, senza sovrapposizioni nella copertura dello stesso.

Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro il primo trimestre del 2017, subordinatamente all'ottenimento delle autorizzazioni di legge e al verificarsi delle altre consuete condizioni per il closing.

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