Fiat industrial

Fiat Industrial



(30,01% del capitale sociale. Inoltre Fiat detiene il 2,8% del capitale sociale)

 

 

I principali dati consolidati conseguiti dal Gruppo Fiat Industrial nel primo trimestre 2013 sono evidenziati di seguito:

 

 I Trimestre 
€ milioni 2013 2012(1)
Variazioni
Ricavi netti 5.802 5.837 (35)
Utile (perdita) della gestione ordinaria 408 431 (23)
Utile (perdita) operativa 369 431 (62)
Utile (perdita) consolidata 171 202 (31)
Utile (perdita) consolidata attribuibile ai Soci della Controllante 138 177 (39)
  Saldi al
€ milioni 31.03.2013 31.12.2012(1)
Totale attivo consolidato 39.806 38.861
(Indebitamento) / Disponibilità nette (17.578) (15.994)
- di cui: (Indebitamento) / Disponibilità nette delle Attività Industriali (2.537) (1.642)
Patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante 4.923 4.628

(1) A seguito dell’adozione, a partire dal 1° gennaio 2013, in modo retrospettivo dell’emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti, i valori del conto economico relativo al primo trimestre 2012 e della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2012 sono stati rideterminati coerentemente.

Ricavi netti

I ricavi netti del Gruppo sono stati pari a € 5,8 miliardi, in linea con il primo trimestre del 2012 grazie alla crescita dei business delle macchine per l’agricoltura e dei motori che ha compensato le più difficili condizioni di mercato nei settori delle macchine per le costruzioni e dei veicoli industriali.

 I trimestreVariazioni
€ milioni 2013 2012 %
Macchine per l'Agricoltura e le Costruzioni (CNH ) 3.797 3.769 0,7
Veicoli Industriali (Iveco) 1.825 1.899 (3,9)
FPT Industrial 740 678
9,1
Elisioni
(560) (509)  
Ricavi netti 5.802 5.837 (0,6)

Le Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni (CNH) hanno registrato ricavi pari a € 3.797 milioni, in crescita dello 0,7% rispetto al primo trimestre del 2012. L’aumento dell’8,3% dei ricavi delle Macchine per l’Agricoltura,  grazie ai maggiori volumi, ai migliori prezzi e a un mix prodotto più favorevole, ha più che compensato le difficili condizioni di mercato presenti nel segmento delle Macchine per le Costruzioni. A livello globale, la quota di mercato delle Macchine per l’Agricoltura è rimasta in linea con l’andamento del mercato per i trattori ed ha registrato un miglioramento per le mietitrebbiatrici. Per le Macchine per le Costruzioni a livello globale la quota è rimasta sostanzialmente invariata: i miglioramenti in America Latina sono stati compensati dalla riduzione in Nord America e nell’area EAME & CIS.

I Veicoli Industriali (Iveco) hanno registrato ricavi per € 1.825 milioni, con una diminuzione del 3,9% dovuta al calo dei volumi collegato alle deboli condizioni di mercato in Europa. Le consegne totali (inclusi autobus e veicoli speciali) sono diminuite del 3,9% a 27.121 veicoli, con i veicoli leggeri in calo del 3,2%, i veicoli medi del 16,2% e quelli pesanti del 5,9%. Per area geografica, le unità consegnate sono calate del 2,7% nell’area EMEA, del 6,6% in America Latina e del 6,4% nell’area APAC.

Il business Powertrain (FPT Industrial)ha realizzato ricavi pari a € 740 milioni, in aumento del 9,1% per effetto dell’aumento dei volumi di vendita.

Utile (perdita) della gestione ordinaria

L’utile della gestione ordinaria del Gruppo è stato pari a € 408 milioni, in calo di € 23 milioni rispetto a € 431 milioni del primo trimestre del 2012. Il margine sui ricavi è stato del 7,0% (7,4% nel primo trimestre del 2012): la maggiore redditività del settore agricolo ha solo in parte compensato il calo dei volumi e il minor utilizzo della capacità produttiva nei settori delle macchine per le costruzioni e dei veicoli industriali.

  I Trimestre  
€ milioni 2013 2012 Variazioni
Macchine per l'Agricoltura e le Costruzioni (CNH ) 411
368
43
Veicoli Industriali (Iveco) (9) 63
(72)
FPT Industrial 12 14 (2)
Elisioni ed altre minori (6) (14)  
Risultato della gestione ordinaria 408 431
(23)
Margine della gestione ordinaria (%) 7,0 7,4  

Il settore delle Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni ha realizzato una forte performance nel trimestre, registrando un utile della gestione ordinaria di € 411 milioni (€ 368 milioni nel primo trimestre del 2012) e un margine sui ricavi in crescita al 10,8% (9,8% nel primo trimestre del 2012). L’aumento dei volumi e i migliori prezzi nel segmento delle Macchine per l’Agricoltura hanno più che compensato l’effetto dei minori volumi del segmento delle Macchine per le Costruzioni, l’aumento delle spese generali, amministrative e di vendita e i maggiori costi per ricerca e sviluppo.

Il settore dei Veicoli Industriali ha chiuso il primo trimestre con una perdita della gestione ordinaria di € 9 milioni (utile della gestione ordinaria di € 63 milioni nello stesso periodo del 2012). Il calo è legato alla riduzione dei volumi, a un contesto europeo con maggiore tensione sui prezzi, ai costi di start up connessi all’aumento della capacità produttiva delle attività brasiliane, nonché al negativo impatto dei cambi.

Il settore Powertrain ha registrato un utile della gestione ordinaria di € 12 milioni (margine sui ricavi dell’1,6%), a fronte dell’utile di € 14 milioni (margine sui ricavi del 2,1%) nei primi tre mesi del 2012. La differenza è dovuta principalmente ad un incremento dei costi di ricerca e sviluppo finalizzati al mantenimento della leadership tecnologica.

Utile (perdita) operativa

Il Gruppo ha chiuso il primo trimestre del 2013 con un utile operativo di € 369 milioni (€ 431 milioni nel primo trimestre del 2012) che ha risentito del calo di € 23 milioni dell’utile della gestione ordinaria, nonché di € 39 milioni per altri oneri atipici.

La voce plusvalenze (minusvalenze) da cessione partecipazioni presenta un saldo pari a zero in entrambi i periodi.

Gli oneri di ristrutturazione ammontano a € 8 milioni (saldo pari a zero nel primo trimestre 2012).

Nel trimestre gli altri proventi/(oneri) atipici hanno registrato un saldo negativo di € 31 milioni collegati allo scioglimento e consolidamento della precedente joint venture con Barclays nel business dei Servizi finanziari del Gruppo (saldo pari a zero nel primo trimestre 2012).

Utile (perdita) del periodo

Nel primo trimestre del 2013 gli oneri finanziari netti sono stati pari a € 113 milioni, in riduzione rispetto a € 117 milioni dello stesso periodo del 2012 per effetto del minor costo della provvista, parzialmente compensato da maggiori perdite su cambi.

Il risultato partecipazioni del trimestre è stato positivo per € 20 milioni, in linea con il primo trimestre del 2012.

L’utile prima delle imposte è stato di € 276 milioni, rispetto ad un utile di € 334 milioni del primo trimestre 2012. Il calo di € 58 milioni riflette essenzialmente la diminuzione del risultato operativo.

Le imposte sul reddito sono pari a € 105 milioni (€ 132 milioni nel primo trimestre del 2012) e sono riferibili ai risultati imponibili di società operanti all’estero. L’aliquota fiscale effettiva è stata del 38%, in linea con quanto previsto per l’intero esercizio.

L’utile del primo trimestre del 2013 è stato pari a € 171 milioni (€ 195 milioni al netto delle componenti atipiche) a fronte di € 202 milioni nello stesso periodo del 2012.

L’utile attribuibile ai Soci della controllante del primo trimestre 2013 è stato di € 138 milioni rispetto all’utile di € 177 milioni dello stesso periodo del 2012.

Il patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante di Fiat Industrial al 31 marzo 2013 ammonta a € 4.923 milioni rispetto a € 4.628 milioni del 31 dicembre 2012.

Indebitamento netto

Al 31 marzo 2013 l’indebitamento netto consolidato è pari a € 17.578 milioni, in aumento di € 1.584 milioni rispetto ai € 15.994 milioni di inizio esercizio. Escludendo l’effetto incrementativo della variazione dei cambi di conversione (circa € 291 milioni), l’incremento nei primi tre mesi del 2013 è dovuto all’assorbimento generato dalle attività operative, all’incremento del portafoglio delle società di Servizi Finanziari e agli investimenti.

  Saldi al   
€ milioni 31.03.2013 31.12.2012 Variazioni
Debiti finanziari (21.079) (20.633) (446)
- di cui: Debiti per anticipazioni su cessioni di crediti (9.927) (9.708) (219)
- di cui: Altri debiti finanziari (11.152) (10.925) (227)
Altre attività (passività) finanziarie (1) 38
24
14
Liquidità 3.463 4.615
(1.152)
(Indebitamento netto)/Disponibilità nette (17.578) (15.994) (1.584)
- Di cui attività industriali (2.537) (1.642) (895)
- Di cui servizi finanziari (15.041) (14.352) (689)
(1) Include il fair value positivo e negativo degli strumenti finanziari derivati.

Fatti di rilievo del trimestre

Il 7 febbraio Fiat Industrial S.p.A. ha concluso il rinnovo di una linea di credito revolving da € 2 miliardi a 3 anni con un gruppo di 21 banche. La linea è disponibile per le generali esigenze aziendali e per i fabbisogni legati al capitale di funzionamento e sostituisce la linea di credito revolving da € 2 miliardi a 3 anni originariamente firmata a dicembre 2010.

 


 

 

 

 

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