Cushman e Wakefield

(69,19% del capitale sociale tramite EXOR S.A.)

 

I dati di seguito esposti e commentati sono desunti dalla situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2012 di C&W Group predisposta in base agli IFRS (se non diversamente indicato).

    Variazioni
$  milioni 2012 2011 Assolute %
Ricavi netti (Commissioni e costi per servizi) (A) 1.597,0 1.572,3 24,7 1,6
Rimborsi di costi sostenuti per conto terzi (B) 453,1 423,4 29,7 7,0
Ricavi lordi (A+B) 2.050,1 1.995,7 54,4 2,7
EBITDA 127,7 111,1 16,6 14,9
Utile (perdita) operativa 79,1 64,5 14,6 22,6
Utile (perdita) consolidata attribuibile ai Soci della Controllante  43,2 14,9 28,3 n.s.
$ milioni 31.12.2012 31.12.2011 Variazioni
       
Patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante 825,6 779,1 46,5
Posizione finanziaria netta consolidata (87,4) 9,0 (96,4)

Nel 2012 C&W Group ha continuato a rafforzare la propria quota di mercato, migliorando la propria offerta di servizi alla clientela nei principali mercati del mondo. Inoltre, per completare la propria gamma di servizi e rispondere a specifiche esigenze dei mercati locali, la Società ha continuato ad accrescere la propria presenza nelle principali aree urbane del mondo.

Coerentemente al proprio piano strategico, C&W Group si è concentrata in particolare nello sviluppo dei propri ricavi ricorrenti. Nel 2012, gli sforzi della Società hanno permesso di ottenere, negli Stati Uniti, una crescita del 16,7% dei ricavi nei “Corporate Occupier & Investors Services” (“CIS”) attraverso l’ottenimento e il rinnovo di importanti incarichi, per un totale di 435 milioni di square feet.

Inoltre, sempre nell’ambito delle attività CIS, la recente acquisizione dei servizi di Cousins Properties permetterà di migliorare ulteriormente l’offerta ai clienti in due aree in crescita considerate di interesse strategico, quali Dallas e Atlanta.

Oltre a questi incarichi, l’attività di C&W Group durante il 2012 ha permesso di:

  • perfezionare  due contratti di locazione a San Francisco particolarmente significativi, il primo rappresentando Salesforce.com nella locazione di 401.786 square feet nel quartiere finanziario della città (il più grande contratto di locazione di uffici a lungo termine firmato nell'area in più di un decennio) e il secondo rappresentando Hudson Pacific Properties Inc. nella locazione di 250.000 square feet a Square Inc.;
  • assistere Burberry, noto marchio inglese, per il pre-contratto di 127.000 square feet, una delle più significative transazioni del 2012 nel centro di Londra;
  • organizzare, per conto della Bank of America, la vendita di 100 Federal Street Tower a Boston per $610 milioni, una delle più grandi operazioni di vendita immobiliare negli Stati Uniti;
  • completare la vendita del Monetary Court in Jardine Lookout e la vendita del Kowloon Commercial Centre a Kowloon, due delle più grandi transazioni effettuate a Hong Kong nel 2012;
  • acquisire in Francia una proprietà commerciale per la società PURetail fund;
  • ottenere il terzo posto nel National Real Estate Investor's Top Brokerages;  
  • vincere il Real Estate Board of New York’s Most Ingenious Deal of the Year Award per l’organizzazione della locazione del “One World Trade Center” (1 milione di square feet) alla Conde Nast per conto dell'Autorità Portuale di New York e del New Jersey;
  • fornire un servizio di consulenza per la stipula di un mutuo “Senior” di $230 milioni per l’acquisto di 100 Church Street, edificio adibito a uffici sito in Manhattan di 1,05 milioni di square-feet;
  • rafforzare l’impegno verso iDesk istituendo l’Asia iDesk a New York al fine di incrementare le operazioni transnazionali e migliorare la capacità di assistere i clienti a livello globale in modo più efficace ed efficiente;
  • assistere il The Crown Estate per l’acquisto di una proprietà in Londra (£87 milioni), dove attualmente sede anche il BAFTA;
  • aprire nuovi uffici a Brisbane in Australia, Ahmadabad in India, Ulaanbaatar in Mongolia, Manila nelle Isole Filippine ed aggiungere un ufficio a Shanghai e concludere alleanze con altre quattro aziende negli Stati Uniti ed una in Canada;
  • rinnovare il contratto per la fornitura di servizi di “Transaction Management”, “Project Management”, “Facilities Management” e “Property Management” con Symantec, per i suoi 5 milioni di square-feet di investimenti immobliari;
  • rappresentare la proprietà del 75 Rockefeller Plaza (Manhattan) nella locazione di 99 anni a RXR Realty;
  • organizzare la vendita per € 302 milioni degli investimenti immobiliari di Junction LP nel Regno Unito;
  • completare la più grande operazione industriale nel Regno Unito negli ultimi due anni, ovvero la locazione di Sainsbury (oltre un milione di square feet) al Prologis’ Daventry International Rail Freight Terminal;
  • rappresentare H&M nella stipula della prestigiosa locazione del 4 Time Square a Manhattan e della locazione per il suo più grande negozio al mondo sito al 589 Fifth Avenue: nel complesso, la più grande operazione nel mercato retail in Midtown Manhattan del 2012.

Per quanto riguarda i risultati 2012, i ricavi lordi sono aumentati di $54,4 milioni, pari al 2,7% (+4,7% se si esclude l’effetto cambio) avendo ottenuto  $1.995,7 milioni nel 2011 e $2.050,1 milioni nel 2012, mentre i ricavi netti sono aumentati di $24,7 milioni, pari all’1,6% (3,8% se si esclude l’effetto cambio) avendo ottenuto $1.572,3 milioni nel 2011 e $1.597,0 milioni nel 2012, nonostante l’allungamento dei tempi nelle transazioni dovuto alle incertezze economiche, perdurate durante tutto il 2012. La crescita dei ricavi netti e la riduzione dei costi operativi, nonostante l’incremento dei costi per i servizi resi ai clienti ed il leggero aumento delle commissioni passive, hanno permesso di registrare un aumento a livello di EBITDA di $16,6 milioni, attestatosi a $127,7 milioni nel 2012 ($111,1 milioni del 2011). Tale crescita, insieme alla riduzione degli oneri finanziari, delle altre spese e degli oneri fiscali ha concorso ad un miglioramento dell’utile attribuibile ai soci della controllante di $28,3, milioni attestatosi a $43,2 milioni nel 2012 contro un utile di $14,9 milioni registrato nel 2011.

Di seguito è evidenziata la ripartizione dei ricavi lordi e dei ricavi netti per area geografica.

    Variazioni
$ in milioni 2012 2011 Assolute %
Americhe 1.484,2 72,4% 1.425,8 71,4% 58,4 4,1
EMEA 424,3 20,7% 434,7 21,8% (10,4) (2,4)
Asia 141,6 6,9% 135,2 6,8% 6,4 4,7
Ricavi lordi2.050,1 100,0% 1.995,7 100,0% 54,4 2,7
Americhe 1.135,9 71,1% 1.100,2 70,0% 35,7 3,2
EMEA 347,2 21,7% 361,9 23,0% (14,7) (4,1)
Asia 113,9 7,2% 110,2 7,0% 3,7 3,4
Ricavi netti 1.597,0 100,0% 1.572,3 100,0% 24,7 1,6

I servizi offerti mediante“Leasing”, “Corporate Occupier & Investor Services”, “Capital Markets”, “Valuation & Advisory” e “Global Business Consulting” hanno generato rispettivamente il 52,5%, il 21,5%, il 13,6%, l’11,3% e l’1,1% dei ricavi netti del 2012 contro il 53,3%, il 20,5%, il 14,0%, il 10,8% e l’1,4% dei ricavi netti del 2011.

I ricavi netti hanno registrato una crescita in tutte le aree geografiche, ad eccezione dell’EMEA, che ha riportato risultati in calo, principalmente a causa della crisi economica in corso e delle relative condizioni dei mercati.

Dal punto di vista delle tipologie di servizi, la crescita dei ricavi netti del 2012 trae il suo principale contributo dagli incrementi delle attività di “Corporate Occupier & Investor Services” e “Valuation & Advisory” i cui ricavi sono aumentati nell’area “Americhe” rispettivamente di $21,2 milioni (11,4%)” e di $10,1 milioni (8,4%).A ciò si aggiungono la modesta crescita dell’attività di “Leasing” ed i ricavi stabili dell’attività di “Capital Markets”. Le perfomance di queste ultime sono principalmente attribuibili agli ottimi risultati del quarto trimestre 2012, nonostante l’impatto negativo delle differenze cambio ed il difficile contesto economico globale. Questi risultati positivi sono stati parzialmente peggiorati dal calo dell’attività di “Global Business Consulting” negli Stati Uniti, a causa dell’incorporazione, a partire dal 1° gennaio 2012, del segmento “Business Consulting” del “Global Business Consulting” nell’attività di “Capital Markets”.

Le commissioni passive, pari a $546,8 milioni nel 2012, sono aumentate di $20,9 milioni (4,0%) rispetto al dato di $525,9 milioni del 2011. L'incidenza delle commissioni passive sui ricavi netti nel  2012 si è attestata al 34,2% in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto al 33,4% del 2011. L’effetto cambio negativo è stato pari a $0,5 milioni (0,1%).

Per effetto dei maggiori ricavi di “Corporate Occupier & Investor Services”, i costi per servizi resi ai clienti, pari a $102,0 milioni nel 2012, sono aumentati di $10,2 milioni (11,1%) rispetto al dato del 2011 ($91,8 milioni). L’effetto cambio ha inoltre ridotto l’incremento totale dei costi per servizi resi ai clienti di $10,1 milioni (11,0%). All’incremento complessivo hanno concorso i singoli incrementi in America Latina (+$6,7 milioni, pari al 10,2%), Stati Uniti (+$2,7 milioni, pari al 79,4%), Canada (+$0,6 milioni, pari all’85.7%) e EMEA (+$0,4 milioni, pari al 2,9%), a fronte di un decremento in Asia (‑$0,2 milioni, pari al 2,4

Nel 2012 le spese operative sono diminuite di $21,0 milioni (2,4%) attestandosi a $869,1 milioni, contro $890,1 milioni del 2011. L’effetto cambio ha permesso una riduzione delle stesse di $19,2 milioni (2,2 punti percentuali). La diminuzione deriva dai minori costi dovuti alla chiusura nel 2011 del “Planning and Hospitality” teams nel Regno Unito (minori compensi per incentivi pagati, oneri per servizi professionali e costi di ristrutturazione) e, nel 2012, dalla riduzione delle spese non ricorrenti in relazione agli accordi di ripartizione degli utili per le Partnership in Europa, sebbene siano stati affrontati costi più alti per il personale e per le operazioni derivanti dalle iniziative legate al piano di crescita strategica del Gruppo.

Il risultato operativo del 2012 è positivo per $79,1 milioni, con un incremento di $14,6 milioni (22,6%) rispetto all’utile operativo di $64,5 milioni del 2011.

Gli altri oneri netti (che non sono inclusi nel risultato operativo) sono diminuiti di $1,6 milioni (59,3%) attestandosi a $1,1 milioni nel 2012, contro $2,7 milioni del 2011. La riduzione è dovuta all’effetto di maggiori altri proventi per $ 5,5 milioni (proventi non ricorrenti per $2,7 milioni nel 2012 e oneri non ricorrenti per $3 milioni nel 2011), ai maggiori dividendi incassati nel 2012 da NorthMarq Real Estate Services LLC, una venture costituita dal Gruppo nel mese di settembre 2011 per $0,8 milioni, a minori spese ($ 0,8 milioni) e minori perdite da differenze cambio ($0,6 milioni), mentre incide negativamente l’adeguamento della passività verso Azionisti di Minoranza per $6,1 milioni (negativa per $3.3 milioni nel 2012, positiva per $2.8 milioni nel 2011).

Gli interessi passivi netti ammontano a $8,6 milioni nel 2012, in diminuzione di $2,7 milioni (23,9%) rispetto al dato del 2011, pari a $11,3 milioni, il quale includeva interessi passivi non ricorrenti per $1,1 milioni. La diminuzione è attribuibile al minor costo dell’indebitamento che ha beneficiato delle migliori condizioni ottenute con la nuova linea di credito perfezionata alla fine del secondo trimestre 2011.

L’incremento del risultato operativo e la riduzione  delle altre spese nette e degli interessi passivi ha comportato un aumento dell’utile prima delle imposte di $18,9 milioni, (37,4%) che si è attestato a  $69,4 milioni nel 2012 contro $50,5 milioni nel 2011.

Le imposte sul reddito sono diminuite di $9,3 milioni (26,1%) per un totale di $26,3 milioni nel 2012 contro $35,6 milioni nel 2011. Hanno concorso a questo risultato benefici fiscali non ricorrenti e l’incremento del risultato prima delle imposte.

Come conseguenza dei fattori citati in precedenza, l’utile consolidato, attribuibile ai Soci della Controllante, nel 2012, presenta un incremento di $28,3 milioni, attestandosi a $43,2 milioni contro $14,9 milioni del  2011.

La posizione finanziaria netta osserva una diminuzione di $96,4 milioni, avendo registrato un saldo positivo al 31 dicembre 2011 di $9,0 milioni ed un saldo negativo di $87,4 milioni al 31 dicembre 2012. Alla variazione negativa contribuiscono il maggior capitale operativo (al netto della cassa e dei debiti) a seguito dell’incremento dei ricavi del quarto trimestre 2012, i maggiori esborsi effettuati nel 2012 per le acquisizioni e la differenza tra incassi ed esborsi registrati alla fine dell’anno corrente.

In un contesto di condizioni di mercato sfavorevoli, nel quale la Società ha messo in atto molteplici iniziative a supporto di una strategia di sviluppo, C&W è stata in grado di chiudere il 2012 con un incremento dei ricavi netti e dell’EBITDA rispettivamente dell’1,6% e del 14,9%, come si evince dai risultati del quarto trimestre 2012, che rafforzano il trend positivo.

Cushman & Wakefield persiste nell’obiettivo di rafforzamento della propria quota di mercato nelle aree strategiche a livello mondiale; la Società prevede di trarre vantaggio dalla solidità del suo marchio e da prospettive economiche in crescita nel 2013.

 

Commercial Register No.64236277 Note legali | Credits