Fiat Industrial



(30,45% del capitale ordinario, 30,09% del capitale privilegiato e 21,69% del capitale di risparmio.
Inoltre Fiat detiene il 3,1% del capitale ordinario)

 

 

 

I principali dati consolidati conseguiti dal Gruppo Fiat Industrial nel primo trimestre 2012 sono evidenziati di seguito:

 I Trimestre 
€ milioni 2012 2011 Variazioni
Ricavi netti 5.837 5.338 499
Utile (perdita) della gestione ordinaria 435 277 158
Utile (perdita) operativa 435 277 158
Utile (perdita) consolidata 207 114 93
Utile (perdita) consolidata attribuibile ai Soci della Controllante 182 107 75
  Saldi al
€ milioni 31.03.2012 31.12.2011
Totale attivo consolidato 37.441 38.643
(Indebitamento) / Disponibilità nette (15.428) (14.549)
- di cui: (Indebitamento) / Disponibilità nette delle Attività Industriali (1.906) (1.239)
Patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante 4.656 4.555

I ricavi netti del Gruppo nel primo trimestre del 2012 sono stati pari a € 5,8 miliardi, in crescita del 9,3% rispetto a € 5,3 miliardi del primo trimestre del 2011 grazie all’aumento rilevante delle vendite di CNH, che ha più che compensato il calo registrato da Iveco e FPT Industrial.

 Primo trimestreVariazioni
€ milioni 2012 2011 %
Macchine per l'Agricoltura e le Costruzioni (CNH ) 3.769 3.019 24,8
Veicoli Industriali (Iveco) 1.899 2.123 (10,6)
FPT Industrial 678 729 (7,0)
Elisioni e altre minori (509) (533)  
Ricavi netti 5.837 5.338 9,3

Il settore Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni (CNH) ha registrato ricavi pari a € 3,8 miliardi, in aumento del 24,8% rispetto al primo trimestre del 2011 (+19,6% in dollari). I ricavi delle Macchine per l’Agricoltura sono aumentati del 23%, con miglioramenti in tutte le aree geografiche, eccetto la zona
Asia - Pacifico. A livello globale la quota di mercato è stata stabile per i trattori e in miglioramento per le mietitrebbiatrici. I ricavi delle Macchine per le Costruzioni sono aumentati del 48%; le vendite hanno registrato una crescita in tutte le aree geografiche e sono più che raddoppiate in America settentrionale. La quota di mercato complessiva è aumentata per le macchine leggere, poiché i nuovi prodotti lanciati nel 2011 hanno continuato a essere ben accolti dai clienti. La quota di mercato per le macchine pesanti è stata in linea con l’andamento del mercato in tutte le aree geografiche ed è migliorata in America Latina.

I Veicoli Industriali (Iveco) hanno registrato una diminuzione dei ricavi del 10,6% pari a € 1,9 miliardi, riflettendo la debolezza delle condizioni operative in Europa, in particolare nell’Europa meridionale. Le consegne totali (inclusi autobus e veicoli speciali) sono diminuite del 17,8% a 28.259 veicoli, con i veicoli leggeri in calo del 23,9%, i veicoli medi del 12,9% e quelli pesanti dell’8,9%. Per area geografica, le consegne sono calate del 26,1% in Europa occidentale, del 6% in America Latina e del 12,1% in Europa orientale.

FPT Industrial ha realizzato ricavi pari a € 678 milioni, in riduzione del 7% per effetto del calo delle vendite di motori per veicoli industriali.

Utile (perdita) della gestione ordinaria

L’Utile della gestione ordinaria del Gruppo, pari a € 435 milioni, è stato superiore di € 158 milioni (+57%) rispetto a € 277 milioni del primo trimestre del 2011; la maggiore redditività di CNH ha portato il margine sui ricavi al 7,5% (5,2% nel primo trimestre del 2011).

  I Trimestre  
€ milioni 2012 2011 Variazioni
Macchine per l'Agricoltura e le Costruzioni (CNH ) 371 213 158
Veicoli Industriali (Iveco) 64 71 (7)
FPT Industrial 14 3 11
Elisioni ed altre minori (14) (10) (4)
Risultato della gestione ordinaria 435 277 158
Margine della gestione ordinaria (%) 7,5 5,2  

CNH ha chiuso un altro trimestre di forte performance operativa, registrando un utile della gestione ordinaria di € 371 milioni (€ 213 milioni nel primo trimestre 2011) e un margine sui ricavi in crescita al 9,8% (7,1% nel primo trimestre del 2011) per effetto dell’aumento dei volumi, del mix prodotto più favorevole e dei migliori prezzi di vendita.

Iveco ha chiuso il primo trimestre con un utile della gestione ordinaria di € 64 milioni rispetto a € 71 milioni dello stesso periodo del 2011. L’effetto dei minori volumi è stato compensato in buona misura dalle riorganizzazioni produttive attuate nel 2011, che hanno consentito di conseguire un margine sui ricavi del 3,4%, in linea con il 3,3% del primo trimestre del 2011.

FPT Industrial ha registrato un utile della gestione ordinaria di € 14 milioni (margine sui ricavi del 2,1%), a fronte dell’utile di € 3 milioni (margine sui ricavi dello 0,4%) dei primi tre mesi del 2011. Il miglioramento è dovuto principalmente al venir meno di alcuni extra costi rilevati nel primo trimestre 2011 per lo start up di alcune produzioni, nonché alle efficienze realizzate nel primo trimestre del 2012.

Utile (perdita) operativa

Il Gruppo ha chiuso il primo trimestre del 2012 con un utile operativo di € 435 milioni (€ 277 milioni nel primo trimestre del 2011); il miglioramento di € 158 milioni è derivato dalla crescita del risultato della gestione ordinaria.

La voce plusvalenze (minusvalenze) da cessione partecipazioni presenta un saldo pari a zero. Nel primo trimestre del 2011 la voce, positiva per € 20 milioni, includeva gli effetti contabili derivanti dall’acquisizione del controllo totalitario nella joint venture Case New Holland Construction Equipment India Private Limited.

Gli oneri di ristrutturazione presentano un saldo pari a zero nel primo trimestre 2012 (€ 20 milioni nel primo trimestre 2011 riferibili principalmente al settore Iveco).

Utile (perdita) del periodo

Nel primo trimestre del 2012 gli oneri finanziari netti sono stati pari a € 115 milioni, a fronte di € 111 milioni nello stesso periodo del 2011, riflettendo principalmente l’impatto negativo dei cambi.

Il risultato partecipazioni del trimestre è stato positivo per € 20 milioni, in calo rispetto all’utile di € 26 milioni del primo trimestre 2011 principalmente per il minor risultato delle joint venture.

L’utile prima delle imposte è stato di € 340 milioni, rispetto a un utile di € 192 milioni del primo trimestre 2011. Il miglioramento riflette l’aumento del risultato operativo (+€ 158 milioni), in parte compensato dal minor risultato delle partecipazioni (-€ 6 milioni) e dai maggiori oneri finanziari netti per € 4 milioni.

Le imposte sul reddito sono pari a € 133 milioni (€ 78 milioni nel primo trimestre del 2011) e sono riferibili ai risultati imponibili di società operanti all’estero, e ad imposte in Italia sul costo del lavoro (IRAP) per € 6 milioni. L’aliquota fiscale effettiva è stata del 39%, in linea con quanto previsto per l’intero esercizio.
L’utile netto del primo trimestre del 2012 è stato pari a € 207 milioni (€ 114 milioni nello stesso periodo del 2011).

L’utile netto attribuibile ai Soci della controllante del primo trimestre 2012 è stato di € 182 milioni rispetto all’utile di € 107 milioni dello stesso periodo del 2011.

Il patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante di Fiat Industrial al 31 marzo 2012 ammonta a € 4.656 milioni rispetto a € 4.555 milioni del 31 dicembre 2011.

Indebitamento netto

Al 31 marzo 2012 l’indebitamento netto consolidato è pari a € 15.428 milioni, in aumento di € 879 milioni rispetto a € 14.549 milioni d’inizio esercizio. Escludendo l’effetto positivo della variazione dei cambi di conversione (circa € 220 milioni), l’incremento nei primi tre mesi del 2012 è dovuto al flusso negativo delle attività operative, all’incremento del portafoglio delle società di Servizi Finanziari e agli investimenti.

  Saldi al   
€ milioni 31.03.2012 31.12.2011 Variazioni
Debiti finanziari (19.218) (20.217) 999
- di cui: Debiti per anticipazioni su cessioni di crediti (9.229) (9.479) 250
- di cui: Altri debiti finanziari (9.989) (10.738) 749
Altre attività (passività) finanziarie (1) (31) (39) 8
Liquidità 3.821 5.707 (1.886)
(Indebitamento netto)/Disponibilità nette (15.428) (14.549) (879)
- Di cui attività industriali (1.906) (1.239) (667)
- Di cui servizi finanziari (13.522) (13.310) (212)
(1) Include il fair value positivo e negativo degli strumenti finanziari derivati.

 


 

 

 

 

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