Fatti di rilievo

Fatti di rilievo del terzo trimestre e successivi

Investimento in Almacantar

Il 3 agosto 2012, EXOR S.A. ha versato ad Almacantar £ 5,5 milioni (€ 6,9 milioni) a valere sul debito residuo relativo all’aumento di capitale di Almacantar S.A. integralmente sottoscritto nel 2011 ma non ancora totalmente versato.

Acquisto dell’unità immobiliare Arenella

Il 10 ottobre 2012, nell’ambito degli accordi relativi alla cessione del Gruppo Alpitour, EXOR ha perfezionato l’acquisto dell’unità immobiliare ad uso alberghiero Arenella per un controvalore di € 26 milioni. La transazione non ha comportato alcun esborso in quanto il controvalore della stessa è stato compensato con il credito finanziario di pari importo (componente differita del prezzo relativo alla cessione di Alpitour), vantato da EXOR nei confronti del tour operator. Per maggiori dettagli circa la cessione di Alpitour si rinvia ai “Fatti di rilievo del primo semestre e successivi” contenuti nella Relazione Finanziaria Semestrale 2012.

Emissione Prestito Obbligazionario EXOR

Il 16 ottobre 2012, a valere sull’importo complessivo di € 1 miliardo, deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 6 aprile 2012, EXOR ha perfezionato l’emissione di un Prestito Obbligazionario non convertibile per un ammontare di € 150 milioni, con scadenza 16 ottobre 2019, tramite collocamento privato presso investitori qualificati.
L’emissione ha lo scopo di dotare EXOR di nuove disponibilità finanziarie anche nell’ambito della strategia societaria di allungamento della scadenza del proprio debito.
Le obbligazioni, alle quali è stato assegnato un rating creditizio pari a BBB+ da parte di Standard & Poor’s, hanno cedola fissa annua pari a 4,750% (con rendimento effettivo a scadenza pari al 5,073%).

Procedimento penale relativo al contenuto dei comunicati stampa emessi da IFIL e da Giovanni Agnelli e C. il 24 agosto 2005

Avverso la sentenza di assoluzione pronunciata dal Tribunale di Torino in data 21 dicembre 2010 nei confronti degli imputati Gianluigi Gabetti, Franzo Grande Stevens, Virgilio Marrone e le società IFIL (ora EXOR) e Giovanni Agnelli e C., è stato presentato ricorso presso la Corte Suprema di Cassazione, inter alia, dalla Procura della Repubblica di Torino con atto notificato alla Società in data 3 giugno 2011. La Suprema Corte, con sentenza pronunciata all’esito dell’udienza del 20 giugno 2012, ha parzialmente cassato la sentenza del Tribunale di Torino, rinviando gli atti alla Corte d’Appello di Torino per il giudizio di 2° grado nei confronti di Gianluigi Gabetti, Franzo Grande Stevens e le società EXOR e Giovanni Agnelli e C., assolvendo definitivamente Virgilio Marrone.
In data 15 ottobre 2012 sono state depositate le motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione. Si è ora in attesa di conoscere la data della prima udienza in Corte d’Appello.

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