Fatti di rilievo

FATTI DI RILIEVO DELL’ESERCIZIO 2014

Deliberazioni dell’Assemblea degli Azionisti del 22 maggio 2014

L’Assemblea degli Azionisti di EXOR del 22 maggio 2014 ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a € 0,335 per ogni azione, per un ammontare complessivo di massimi € 74,5 milioni. I dividendi deliberati sono stati messi in pagamento a partire dal 26 giugno 2014.

La medesima Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del D.Lgs. 58/98 e ha deliberato il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni EXOR. Tale autorizzazione consentirà alla Società di acquistare e vendere sul mercato, per 18 mesi dalla delibera assembleare, azioni per un numero massimo tale da non eccedere il limite di legge per un esborso massimo di € 450 milioni. Risulta revocata, per la parte non utilizzata, la delibera di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie adottata dall’assemblea del 30 maggio 2013.

Cessione della residua partecipazione in Alpitour

In data 30 giugno 2014 è stato sottoscritto un accordo tra EXOR e Alpitour con il quale entrambe le società hanno definito in via transattiva e novativa i contenziosi in essere e ogni altra potenziale controversia futura. In base ai termini dell’accordo, EXOR ha rinunciato al Prezzo Differito (valore residuo pari a € 7,5 milioni, al netto degli accantonamenti effettuati) e all’eventuale Integrazione di Prezzo.

Contestualmente, EXOR ha ceduto la partecipazione residua detenuta nel capitale Alpitour (7,17%) a fronte di un corrispettivo di € 5 milioni, consuntivando una minusvalenza di pari importo.

Sottoscrizione aumento capitale sociale e cessione parziale dell’investimento in Sequana

Il 29 luglio 2014 si è concluso con successo l’aumento di capitale di Sequana (comunicato al mercato il 10 aprile 2014 nell’ambito di un importante progetto di ristrutturazione operativo e finanziario) con la sottoscrizione da parte di EXOR S.A. della sola quota derivante dall’esercizio della totalità dei diritti detenuti per un controvalore complessivo pari a € 11,1 milioni. Dopo tale operazione EXOR S.A. deteneva il 17,03% del capitale di Sequana e il 16,21% dei diritti di voto. Successivamente, nel periodo da settembre a dicembre 2014, EXOR S.A. ha ceduto sul mercato 3.158.313 azioni Sequana (6,19% del capitale) per un controvalore complessivo di € 9,1 milioni.

Al 31 dicembre 2014 EXOR S.A. deteneva il 10,85% del capitale di Sequana e il 10,50% dei diritti di voto.

Offerta di riacquisto e cancellazione parziale Prestito Obbligazionario EXOR 2007-2017

Il 30 settembre 2014 EXOR ha annunciato un’offerta di riacquisto del Prestito Obbligazionario EXOR 2007-2017 di nominali originari € 750 milioni (di cui € 690 milioni in circolazione all’annuncio dell’offerta) a fronte di un corrispettivo in denaro. Al termine dell’offerta EXOR ha riacquistato complessivi nominali € 238,6 milioni il cui pagamento è stato effettuato il 14 ottobre 2014.

L’offerta è stata effettuata al fine di ottimizzare la gestione finanziaria di EXOR.

Il 13 novembre 2014 EXOR ha annunciato la parziale cancellazione dei nominali € 238,6 milioni riacquistati e di ulteriori nominali € 11,4 milioni precedentemente acquistati sul mercato, per complessivi € 250 milioni, pertanto ad oggi risultano in circolazione nominali € 440 milioni.

Emissione Prestito Obbligazionario EXOR 2014-2024

L’8 ottobre 2014 EXOR ha perfezionato l’emissione di un Prestito Obbligazionario di nominali € 500 milioni (al prezzo di emissione pari al 99,329% del valore nominale), incrementato il 23 dicembre 2014 di ulteriori € 150 milioni (al prezzo di emissione pari al 102,613% del valore nominale). Il Prestito Obbligazionario complessivo ammonta a € 650 milioni, con scadenza 8 ottobre 2024 e cedola fissa annua pari al 2,50%. Alle obbligazioni, ammesse alla quotazione sul Mercato Regolamentato della Borsa del Lussemburgo (Luxembourg Stock Exchange), è stato attribuito da parte dell’agenzia Standard & Poor’s un rating creditizio pari a BBB+.

L’emissione ha lo scopo di estendere la scadenza media del debito di EXOR.

Fusione per incorporazione di Fiat S.p.A. in Fiat Investments N.V.

In data 12 ottobre 2014 ha avuto effetto la fusione di Fiat S.p.A. in Fiat Investments N.V., che contestualmente ha assunto la denominazione di Fiat Chrysler Automobiles N.V. (FCA) ed è divenuta la società holding del Gruppo Fiat Chrysler.

Nell’ambito della fusione, sono state emesse 1.167.181.255 azioni ordinarie di FCA assegnate agli azionisti Fiat sulla base del rapporto di cambio di una azione ordinaria di FCA per ogni azione ordinaria di Fiat posseduta.

Il giorno successivo, le azioni ordinarie FCA sono state ammesse alla quotazione sul New York Stock Exchange (NYSE) e sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (MTA).  

Infine, sono state emesse 408.941.767 azioni a voto speciale (non ammesse alla negoziazione) in favore degli azionisti Fiat in possesso dei relativi requisiti che hanno scelto di partecipare al meccanismo di voto speciale.

EXOR, a fronte delle 375.803.870 azioni ordinarie Fiat in suo possesso, ha ricevuto 375.803.870 azioni ordinarie (31,26% della categoria) e altrettante azioni a voto speciale di FCA che, unitamente alle azioni ordinarie di cui sopra, hanno portato EXOR a detenere, al momento dell’operazione, il 46,65% dei diritti di voto.

Spin off di Ferrari S.p.A. da FCA

Il 29 ottobre 2014 il Consiglio di Amministrazione di FCA, nell’ambito di un piano per la realizzazione di una struttura di capitale appropriata a sostenere lo sviluppo di lungo temine del Gruppo, ha autorizzato lo spin off di Ferrari S.p.A. da FCA e la successiva quotazione in Borsa. L’operazione sarà attuata attraverso l’offerta pubblica di una parte del capitale di Ferrari detenuto da FCA e la distribuzione della restante partecipazione di FCA in Ferrari agli azionisti di FCA.

Ulteriori operazioni sul capitale di FCA

Nel quarto trimestre 2014 l’amministratore delegato di FCA e alcuni managers del Gruppo hanno esercitato delle stock options a loro favore, con conseguenti effetti sul capitale sociale di FCA.

Inoltre, FCA ha collocato presso investitori qualificati n. 100.000.000 azioni ordinarie, di cui n. 65.000.000 nuove azioni e n. 35.000.000 azioni proprie al prezzo di $11 per azione.

EXOR non ha partecipato all’offerta e pertanto ha subito un’ulteriore diluizione scendendo al 29,25% delle azioni ordinarie e al 44,37% dei diritti di voto.

Sottoscrizione di obbligazioni a conversione obbligatoria in azioni FCA

Il 15 dicembre 2014 EXOR ha sottoscritto un ammontare nozionale di $886 milioni del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria emesso da FCA, con un investimento di € 711,2 milioni.

Il prestito obbligazionario riconosce una cedola annuale del 7,875% e sarà obbligatoriamente convertito in azioni FCA il 15 dicembre 2016, fatte salve le ipotesi di conversione anticipata a discrezione del possessore o di FCA, oppure a seguito del verificarsi di specifici eventi previsti dal regolamento. EXOR ha effettuato l’investimento con l’intenzione di preservare la propria interessenza in FCA, senza subire ulteriori effetti diluitivi.

Investimento in Almacantar

Nel corso del 2014 EXOR S.A. ha estinto il debito residuo verso Almacantar S.A. (per le quote di aumento di capitale sottoscritte nel luglio 2013) a seguito dei versamenti effettuati nei mesi di giugno, settembre e dicembre 2014 rispettivamente per £ 4,8 milioni (€  5,9 milioni), £ 9,5 milioni (€ 12,2 milioni) e £ 9,5 milioni (€  12  milioni).

FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO TRIMESTRE 2015

Dividendi e distribuzioni di riserve da incassare nel corso del 2015

Di seguito si espongono i dividendi e le distribuzioni di riserve già deliberati da alcune partecipate:

   
  Dividendo
Partecipata Categoria
azioni
Numero
azioni
  Unitario (€) Totale (€/ml)
CNH Industrial N.V. ordinarie 366.927.900
0,2   73,4
Incasso di
competenza EXOR
          73,4
Banca Leonardo S.p.A. ordinarie 45.459.968
0,12   5,5
Incasso di
competenza EXOR S.A.
          5,5

Linea di credito concessa a Juventus Football Club

Nel gennaio 2015 EXOR ha approvato l’apertura di una linea di credito di massimi € 50 milioni a favore della controllata Juventus Football Club, con decorrenza dal 1° febbraio 2015 e scadenza il 31 dicembre 2015, ad un tasso di interesse pari all’Euribor ad un mese maggiorato di uno spread del 2%.

L’operazione permette a EXOR di investire parte della sua liquidità a breve termine con una remunerazione interessante.

Cessione parziale dell’investimento in Sequana

Nel corso del primo trimestre 2015 EXOR S.A. ha ceduto sul mercato ulteriori 3.133.962 azioni Sequana (6,14% del capitale) per un controvalore complessivo di € 9 milioni.

Al 31 marzo 2015 EXOR S.A. detiene il 4,71% del capitale di Sequana e il 4,56% dei diritti di voto.

Informazioni sulla partecipazione C&W Group

Nel corso del 2015 EXOR ha avviato un processo per la valutazione di una possibile cessione di Cushman & Wakefield. Ad oggi sono state ricevute manifestazioni di interesse non vincolanti ed è in corso la due diligence da parte di potenziali acquirenti. Allo stato attuale non è possibile prevedere l’esito finale del processo.

 

 

 

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