Fatti di rilievo

Fatti di rilievo del primo semestre 2014 e successivi

Business Plan di Fiat S.p.A. e CNH Industrial N.V.

Fiat S.p.A. e CNH Industrial N.V. hanno presentato ad analisti ed investitori istituzionali, rispettivamente in data 6 e 8 maggio 2014, i propri Business Plan per il 2014-2018.

Deliberazioni dell’Assemblea degli Azionisti del 22 maggio 2014

L’Assemblea degli Azionisti di EXOR del 22 maggio 2014 ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a € 0,335 per ogni azione, per un ammontare complessivo di massimi € 74,5 milioni. I dividendi deliberati sono stati messi in pagamento a partire dal 26 giugno 2014.

La medesima Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del D.Lgs. 58/98 e ha deliberato il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni EXOR. Tale autorizzazione consentirà alla Società di acquistare e vendere sul mercato, per 18 mesi dalla delibera assembleare, azioni per un numero massimo tale da non eccedere il limite di legge per un esborso massimo di € 450 milioni. Risulta revocata, per la parte non utilizzata, la delibera di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie adottata dall’assemblea del 30 maggio 2013.

Cessione della residua partecipazione in Alpitour

In data 30 giugno 2014 è stato sottoscritto un accordo tra EXOR e Alpitour con il quale entrambe le società hanno definito in via transattiva e novativa i contenziosi in essere e ogni altra potenziale controversia futura. In base ai termini dell’accordo, EXOR ha rinunciato al Prezzo Differito (valore residuo pari a € 7,5 milioni, al netto degli accantonamenti effettuati) e all’eventuale Integrazione di Prezzo.

Contestualmente, EXOR ha ceduto la partecipazione residua detenuta nel capitale Alpitour (7,17%) a fronte di un corrispettivo di € 5 milioni, consuntivando una minusvalenza di pari importo.

Progetto di ristrutturazione e aumento del capitale sociale di Sequana S.A.

In data 10 aprile 2014 Sequana S.A. ha comunicato un importante progetto di ristrutturazione operativo e finanziario. In particolare, Sequana ha siglato un accordo con le banche finanziatrici che definisce i termini e le condizioni di una importante ristrutturazione dei debiti finanziari e delle linee di credito, accompagnata da un aumento di capitale di € 64 milioni. I tre principali azionisti di Sequana (tra cui EXOR) si sono impegnati, in proporzione alle rispettive quote, a:

  • sottoscrivere l’aumento di capitale per un ammontare massimo di € 30,5 milioni (di cui € 11,1 milioni a carico di EXOR);
  • garantire la sottoscrizione dei restanti € 33,5 milioni dell’aumento di capitale, in caso di mancata sottoscrizione da parte del mercato (quota EXOR pari a € 12,2 milioni).

L’aumento di capitale si è concluso con successo in data 29 luglio 2014 con la sottoscrizione da parte di EXOR S.A. della sola quota derivante dall’esercizio della totalità dei diritti detenuti per un controvalore complessivo pari a € 11,1 milioni.

Ad oggi EXOR S.A. detiene il 17,03% del capitale di Sequana e il 16,21% dei diritti di voto.

Riapprovazione dei dati contabili relativi al primo trimestre 2014

A seguito di una modifica sulla contabilizzazione dell’acquisizione del 41,5% di Chrysler effettuata da Fiat, con la conseguente revisione dei dati contabili relativi al primo trimestre 2014, approvata e comunicata dalla stessa Fiat in data 3 luglio 2014, il Consiglio di Amministrazione di EXOR del 7 luglio 2014 ha riapprovato a sua volta i dati consolidati del primo trimestre dell’anno.

In particolare, la revisione ha comportato una variazione del risultato consolidato netto trimestrale del Gruppo EXOR da -€ 83,2 milioni a -€ 38,1 milioni e del patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante da € 7.316,5 milioni a € 7.293,0 milioni. La posizione finanziaria non ha subito variazioni data la natura non monetaria della rettifica.

Altri investimenti

Nei mesi di luglio e agosto 2014 EXOR S.A. ha ottenuto rimborsi dai fondi NoCo B per $20,9 milioni (€ 15,5 milioni) e Perella Weinberg Real Estate I per € 9,1 milioni, per complessivi € 24,6 milioni.

Dopo tale operazione gli impegni di investimento in NoCo B e nel Fondo Perella Weinberg Real Estate I ammontano rispettivamente a $9,1 milioni (€ 6,8 milioni) e a € 18 milioni.

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