Fatti di rilievo

Fatti di rilievo del terzo trimestre 2014 e successivi

Sottoscrizione aumento capitale sociale e cessione parziale dell’investimento in Sequana

Il 29 luglio 2014 si è concluso con successo l’aumento di capitale di Sequana (comunicato al mercato il 10 aprile 2014 nell’ambito di un importante progetto di ristrutturazione operativo e finanziario) con la sottoscrizione da parte di EXOR S.A. della sola quota derivante dall’esercizio della totalità dei diritti detenuti per un controvalore complessivo pari a € 11,1 milioni. Dopo tale operazione EXOR S.A. deteneva il 17,03% del capitale di Sequana e il 16,21% dei diritti di voto.
Successivamente, nei mesi di settembre e ottobre, EXOR S.A. ha ceduto sul mercato 1.223.001 azioni Sequana (2,4% del capitale) per un controvalore  complessivo di € 3,6 milioni.
Ad oggi EXOR S.A. detiene il 14,64% del capitale di Sequana e il 14,17% dei diritti di voto.

Offerta di riacquisto Prestito Obbligazionario EXOR 2007-2017

Il 30 settembre 2014 EXOR ha annunciato un’offerta di riacquisto del Prestito Obbligazionario EXOR 2007-2017 di nominali originari € 750 milioni (di cui € 690 milioni in circolazione all’annuncio dell’offerta) a fronte di un corrispettivo in denaro. Al termine dell’offerta EXOR ha riacquistato complessivi nominali € 238,6 milioni. Il pagamento delle obbligazioni riacquistate è stato effettuato il 14 ottobre 2014.
L’offerta è stata effettuata al fine di ottimizzare la gestione finanziaria di EXOR ed è finalizzata alla gestione attiva delle scadenze del debito.
Il 13 novembre 2014 EXOR ha annunciato la parziale cancellazione di nominali € 250 milioni del Prestito Obbligazionario EXOR 2007-2017, pertanto ad oggi risultano in circolazione nominali € 440 milioni.

Emissione Prestito Obbligazionario EXOR 2014-2024

L’8 ottobre 2014 EXOR ha perfezionato l’emissione di un Prestito Obbligazionario di nominali € 500 milioni con scadenza 8 ottobre 2024, cedola fissa annua pari al 2,50% e prezzo di emissione pari a 99,329% del valore nominale. Alle obbligazioni, ammesse alla quotazione sul Mercato Regolamentato della Borsa del Lussemburgo (Luxembourg Stock Exchange), è stato attribuito da parte dell’agenzia Standard & Poor’s un rating creditizio pari a BBB+.
L’emissione ha lo scopo di estendere la scadenza media del debito di EXOR.

Fusione per incorporazione di Fiat S.p.A. in Fiat Chrysler Automobiles N.V.

In data 12 ottobre 2014 ha avuto effetto la fusione di Fiat S.p.A. in Fiat Investments N.V., che contestualmente ha assunto la denominazione di Fiat Chrysler Automobiles N.V. (“FCA”) ed è divenuta la società holding del Gruppo Fiat Chrysler.
Nell’ambito della fusione, sono state emesse 1.167.181.255 azioni ordinarie di FCA assegnate agli azionisti Fiat sulla base del rapporto di cambio di una azione ordinaria di FCA per ogni azione ordinaria di Fiat posseduta.
Inoltre, FCA deterrà come azioni proprie 35.000.000 azioni ordinarie già costituenti il capitale di Fiat Investments N.V. Infine, sono state emesse 408.941.767 azioni a voto speciale in favore degli azionisti Fiat in possesso dei relativi requisiti che hanno scelto di partecipare al meccanismo di voto speciale. Il numero totale di azioni ordinarie ed a voto speciale rappresentative del capitale di FCA è quindi pari a 1.611.123.022.
In pari data, le azioni ordinarie FCA sono state ammesse alla quotazione sul New York Stock Exchange (NYSE) e sul Mercato Telematico Azionario (MTA).
EXOR, a fronte delle 375.803.870 azioni ordinarie Fiat in suo possesso, ha ricevuto altrettante azioni ordinarie e azioni a voto speciale di FCA. Alla data dell’operazione EXOR detiene il 31,26% dell’interesse economico e il 46,65% dei diritti di voto.

Spin Off di Ferrari S.p.A. da FCA e sottoscrizione di obbligazioni a conversione obbligatoria in azioni FCA

Ferrari S.p.A. da FCA e alla successiva quotazione negli Stati Uniti e in un altro mercato europeo. L’operazione sarà attuata attraverso l’offerta pubblica del 10% del capitale di Ferrari detenuto da FCA e la distribuzione della restante partecipazione di FCA in Ferrari agli azionisti di FCA. Il Consiglio di Amministrazione di FCA ha inoltre annunciato l’intenzione di collocare un ammontare nominale complessivo sino a $2,5 miliardi in obbligazioni a conversione obbligatoria mediante un’offerta registrata presso la SEC e rivolta a investitori istituzionali statunitensi ed internazionali. Le obbligazioni a conversione obbligatoria saranno convertibili obbligatoriamente alla scadenza in azioni ordinarie FCA. In pari data, il Consiglio di amministrazione di EXOR ha deliberato di aderire all’operazione annunciata da FCA investendo circa € 600 milioni. L’investimento, che sarà effettuato attingendo alle risorse attualmente disponibili, ha l’obiettivo di contribuire al rafforzamento patrimoniale della controllata FCA, favorendo in questo modo la realizzazione degli obiettivi previsti dal suo piano di sviluppo quinquennale 2014-2018.

 

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