CNH Industrial (27,10% dell’interesse economico, 40,13% dei diritti di voto.
Inoltre FCA detiene il 2,49% dell’interesse economico, 2,82% dei diritti di voto)

 

I principali dati consolidati conseguiti dal Gruppo CNH Industrial nei primi nove mesi del 2014 (predisposti in base agli IFRS) sono evidenziati di seguito:

  Progressivi al 30 settembre III Trimestre
$ milioni 2014  2013
(1) 2014  2013 (1)
Ricavi netti 24.469  24.816  7.817  8.236 
Utile (perdita) della gestione ordinaria 1.881  2.040  570  674 
Utile (perdita) operativa 1.741  1.949  505  659 
Utile (perdita) consolidata 783  984  234  329 
Utile (perdita) consolidata attribuibile ai Soci della Controllante 789  811  245  273 
(1) Dati rideterminati a seguito dell’adozione del dollaro statunitense quale valuta di reporting ai fini della reportistica finanziaria
 Saldi al
$ milioni 30.09.2014  31.12.2013
(1)
Totale attivo consolidato 56.366  56.462 
(Indebitamento) / Disponibilità nette (25.599)  (23.290) 
- di cui: (Indebitamento) / Disponibilità nette delle Attività Industriali (4.109)  (2.195) 
Patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante 7.859  7.591 
(1) Dati rideterminati a seguito dell’adozione del dollaro statunitense quale valuta di reporting ai fini della reportistica finanziaria.

I ricavi netti del Gruppo CNH Industrial nei primi nove mesi del 2014 sono stati pari a $24.469 milioni, in calo dell’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2013. I ricavi netti delle Attività Industriali sono stati di $23.329 milioni, in calo del 2,0% sul 2013. I maggiori ricavi registrati nelle Macchine per le Costruzioni e nel business Powertrain sono stati compensati da minori ricavi nelle Macchine per l’Agricoltura e nei Veicoli Commerciali. I ricavi delle Macchine per l’Agricoltura sono diminuiti del 6,5% a $11.801 milioni principalmente a causa di minori volumi in LATAM e NAFTA, parzialmente compensati da buone dinamiche di prezzo nella maggior parte dei mercati. I ricavi delle Macchine per le Costruzioni sono aumentati del 4,9% a $2.546 milioni, con un incremento della domanda in NAFTA ed EMEA parzialmente compensata da volumi deboli in LATAM e APAC. I ricavi dei Veicoli Commerciali sono scesi del 2,2% a $7.675 milioni, con aumenti in EMEA ed APAC e un forte calo in LATAM causato dalla generale debolezza del quadro economico. I ricavi del business Powertrain sono cresciuti del 12,8% a $3.484 milioni in virtù di maggiori volumi. I ricavi netti dei Servizi Finanziari hanno totalizzato $1.541 milioni, in aumento dell’8,0% rispetto al 2013, guidati principalmente dall’aumento nel valore medio del portafoglio.

  Progressivi al 30 settembre Variazioni
$ milioni 2014 2013 %
Macchine per l'Agricoltura 11.801 12.621 -6,5
Macchine per le Costruzioni 2.546 2.426 4,9
Veicoli Commerciali 7.675 7.846 -2,2
Powertrain 3.484 3.090 12,8
Elisioni e altre (2.177) (2.190) -
Totale delle Attività Industriali 23.329 23.793 -2,0
Servizi Finanziari 1.541 1.427 8,0
Elisioni e altre (401) (404) -
Ricavi netti 24.469 24.816 -1,4

Utile (perdita) della gestione ordinaria

Nei primi nove mesi del 2014, l’utile della gestione ordinaria è risultato pari a $1.881 milioni, in calo di $159 milioni (-7,8%) rispetto all’analogo periodo del 2013. Il margine operativo si è ridotto di 0,5 punti percentuali al 7,7%.

L’utile della gestione ordinaria delle attività industriali è stato pari a $1.488 milioni, rispetto a $1.646 milioni dell’analogo periodo dell’esercizio precedente. L’utile della gestione ordinaria è cresciuto nelle Macchine per le Costruzioni e in Powertrain, più che compensato dagli effetti negativi delle difficili condizioni di mercato nell’area LATAM, che hanno investito principalmente i settori Veicoli Commerciali (calo significativo della domanda) e Macchine per l’Agricoltura (calo nei volumi e peggioramento del mix di prodotto).
L’utile della gestione ordinaria delle Macchine per l’Agricoltura è stato di $1.451 milioni (margine operativo del 12,3%), in calo di $167 milioni rispetto a $1.618 milioni dei primi nove mesi del 2013 (margine operativo del 12,8%): il calo dei volumi e un mix di prodotto sfavorevole sono stati parzialmente compensati da un miglioramento dei prezzi.
Le Macchine per le Costruzioni hanno riportato un utile della gestione ordinaria pari a $64 milioni (margine operativo del 2,5%), in aumento di $120 milioni rispetto alla perdita operativa di $56 milioni dei primi nove mesi del 2013, principalmente dovuto a buone dinamiche di prezzo in NAFTA e LATAM e ad azioni di contenimento dei costi.
I Veicoli Commerciali hanno chiuso il periodo con una perdita operativa di $111 milioni, rispetto a un utile di $10  milioni del 2013. Il peggioramento è attribuibile a un forte calo nelle consegne in LATAM, ai costi di transizione relativi all’adozione degli standard Euro VI nel business dei bus e ai costi legati al rafforzamento della produzione relativi ai nuovi prodotti, parzialmente compensati da buoni volumi di vendita nei veicoli commerciali leggeri e pesanti in EMEA, da buone dinamiche di prezzo in EMEA e APAC e dagli effetti delle continue azioni di contenimento dei costi. Il business Powertrain ha conseguito un utile della gestione ordinaria di $147 milioni, in aumento di $32 milioni sul 2013 con un margine operativo del 4,2% (margine operativo del 3,7% per i primi nove mesi del 2013) principalmente dovuto a maggiori volumi e alle relative efficienze industriali. L’utile della gestione ordinaria dei Servizi Finanziari ha totalizzato $393 milioni, in calo di $1 milione dallo stesso periodo del 2013: il maggior valore medio del portafoglio è stato più che compensato da maggiori accantonamenti per perdite sui crediti e dai costi associati al lancio di nuove attività in EMEA e LATAM a supporto dei Veicoli Commerciali.

  Progressivi al 30 settembre  
$ milioni 2014 2013 Variazioni
Macchine per l'Agricoltura 1.451 1.618 (167)
Macchine per le Costruzioni 64 (56) 120
Veicoli Commerciali (111) 10 (121)
Powertrain 147 115 32
Elisioni e altre (63) (41) (22)
Totale delle Attività Industriali 1.488 1.646 (158)
Servizi finanziari393394(1)
Elisioni e altre---
Utile della gestione ordinaria1.8812.040(159)

Utile (perdita) operativa

Il Gruppo CNH Industrial ha chiuso i primi nove mesi del 2014 con un utile operativo di $1.741 milioni (7,1% dei ricavi netti), a fronte dei $1.949 milioni (7,9% dei ricavi netti) dello stesso periodo del 2013; il decremento di $208 milioni riflette il calo di $159 milioni dell’utile della gestione ordinaria, mentre i costi di ristrutturazione, più alti per $89 milioni, sono stati parzialmente compensati da minori oneri atipici per $40 milioni.

Nei primi nove mesi del 2014, gli oneri di ristrutturazione sono stati pari a $116 milioni, ($27 milioni nei primi nove mesi del 2013, principalmente relativi ai Veicoli Commerciali). Tali costi sono attribuibili al settore Macchine per le Costruzioni per il  riposizionamento dei brand Case e New Holland e alla annunciata chiusura dello stabilimento di Calhoun, Georgia, al settore Veicoli Commerciali per le azioni di efficientamento operativo conseguenti alla transizione della struttura organizzativa su base regionale di CNH Industrial e, per ultimo, al settore Macchine per l’Agricoltura in Cina per la chiusura della joint-venture posseduta.

Gli altri proventi (oneri) atipici presentano un saldo negativo pari a $24 milioni nei primi nove mesi del 2014, principalmente legati alla chiusura di un contenzioso fiscale e alla razionalizzazione del parco fornitori strategici. Nell’analogo periodo del 2013 tali oneri erano stati pari a $64 milioni: questi ultimi includevano principalmente i costi relativi allo scioglimento della precedente joint venture con Barclays ($41 milioni) e altri costi relativi alla razionalizzazione del parco fornitori strategici.

Utile (perdita) del periodo

Nei primi nove mesi del 2014 sono stati registrati oneri finanziari per $585 milioni ($453 milioni nell’analogo periodo del 2013). Escludendo un onere straordinario di $71 milioni relativo alla nuova stima degli attivi venezuelani misurati in bolivar a seguito della modifica del tasso di cambio utilizzato, gli oneri finanziari netti sono risultati pari a $514 milioni, in aumento di $61 milioni rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente principalmente a causa del maggior debito industriale netto medio, parzialmente compensato da tassi d’interesse più favorevoli.
Nei primi nove mesi del 2014 le imposte sul reddito sono state pari a $441 milioni ($606 milioni nei primi nove mesi del 2013). L’aliquota effettiva è passata dal 38,1% al 36,0%. Il Gruppo si attende un’aliquota fiscale media per il 2014 tra il 36% e il 40%.

Indebitamento netto

Al 30 settembre 2014 l’indebitamento netto consolidato è pari a $ 25.599 milioni, in aumento di $ 2.309 milioni rispetto a $ 23.290 milioni di inizio esercizio.
L’indebitamento netto industriale al 30 settembre 2014 è risultato pari a $4.109 milioni rispetto a $ 2.195 milioni al 31 dicembre 2013. I flussi di cassa generati dalle attività operative prima delle variazioni nel capitale circolante ($1.586 milioni) sono stati più che compensati dall’assorbimento di capitale circolante ($ 2.372 milioni) e dagli investimenti in attività immobilizzate ($ 1.074 milioni).

  Saldi al   
$ milioni 30.09.2014 31.12.2013 Variazioni
Debiti finanziari (30.941) (29.946) (995)
- Debiti per anticipazioni su cessioni di crediti (13.781) (14.727) 946
- Altri debiti finanziari (17.160) (15.219) (1.941)
Altre attività (passività) finanziarie (1) (75) 167 (242)
Liquidità 5.417 6.489 (1.072)
(Indebitamento netto)/Disponibilità nette (25.599) (23.290) (2.309)
 Attività industriali (4.109) (2.195) (1.914)
Servizi finanziari (21.490) (21.095) (395)
(1) Include il fair value positivo e negativo degli strumenti finanziari derivati.

Fatti di rilievo del terzo trimestre 2014 e successivi

In settembre, CNH Industrial è stata confermata Industry Leader negli indici Dow Jones Sustainability (DJSI) World e Europe per il quarto anno consecutivo. Il punteggio ottenuto da CNH Industrial nella valutazione 2014 è di 87/100 rispetto a una media di 50/100 delle aziende appartenenti al settore Machinery and Electrical Equipment. Tutte le società prese in esame sono state valutate da RobecoSAM, società focalizzata esclusivamente su investimenti sostenibili. I prestigiosi indici della famiglia DJSI includono solo le società giudicate migliori nella gestione del proprio business, secondo criteri di responsabilità economica, ambientale e sociale. Il posizionamento del Gruppo negli indici DJSI è il frutto di importanti risultati raggiunti in vari ambiti, che hanno determinato l’ottenimento del massimo punteggio nella sezione economica e in quella ambientale.

Nello stesso mese, il Gruppo ha annunciato di aver stipulato un accordo per acquisire sostanzialmente tutte le attività della società Miller-St. Nazianz, Inc. (“Miller”), specializzata nella produzione di macchine per l’irrorazione di precisione. Le attività rilevate nell’ambito della transazione saranno integrate nel brand New Holland Agriculture fornendo una solida base per la crescita su scala globale della sua presenza nel comparto delle irroratrici semoventi. L'accordo è soggetto alle condizioni di chiusura convenzionali, con l'obiettivo di concludere l’operazione entro la fine dell'anno.

Sempre durante il mese di settembre, CNH Industrial Finance Europe S.A. ha completato l’emissione di un prestito obbligazionario di € 700 milioni, con scadenza settembre 2021 e tasso fisso del 2,875%, nell’ambito del programma Global Medium Term Note garantito da CNH Industrial N.V.

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