Cushman e Wakefield

(80,93% del capitale sociale tramite EXOR S.A.)

 

I dati di seguito esposti e commentati sono desunti dalla situazione contabile consolidata al 31 marzo 2014 di C&W Group predisposta in base agli IFRS.

Si ricorda che una parte significativa dei ricavi di C&W Group è caratterizzata da una forte stagionalità il che determina difficoltà nel confrontare i dati finanziari e i risultati gestionali su base trimestrale. Storicamente tale stagionalità ha comportato ricavi, risultati operativi, risultati netti e flussi finanziari delle attività operative di C&W Group inferiori nei primi due trimestri e superiori nel terzo e quarto trimestre di ogni anno. La concentrazione dei risultati e dei flussi finanziari nel quarto trimestre è dovuta ad un interesse generalizzato degli operatori a concludere le transazioni sul fine anno.

  I Trimestre Variazioni
$  milioni 2015 2014 Assolute %
Ricavi netti (Commissioni e costi per servizi) (A) 452,6 381,3 71,3 18,7
Rimborsi di costi sostenuti per conto terzi (B) 174,0 188,1 (14,1) (7,5)
Ricavi lordi (A+B) 626,6 569,4 57,2 10,0
Costi 462,7 390,2 72,5 18,6
Rimborsi di costi sostenuti per conto terzi  174,0 188,1 (14,1) (7,5)
Totale costi 636,7 578,3 58,4 10,1
Utile (perdita) operativa (1) (10,1) (8,9) (1,2) 13,5
Adjusted EBITDA  (2) 5,9 3,9 2,0 51,3
EBITDA 2,3 1,3 1,0 76,9
Utile (perdita) consolidata attribuibile ai Soci della Controllante - Rettificata (3) (10,6) (10,4) (0,2) 1,9
Utile (perdita) consolidata attribuibile ai Soci della Controllante  (13,0) (12,5) (0,5) 4,0
(1) L’Utile (perdita) operativa esclude gli effetti della variazione della passività verso Azionisti di minoranza, proventi (oneri) da differenze cambio ed altri proventi (oneri) diversi che sono riclassificati nella voce “Altri oneri netti” del conto economico consolidato. (2) L’EBITDA rappresenta il risultato prima degli oneri finanziari, degli oneri fiscali ed ammortamenti, mentre l’Adjusted EBITDA esclude l’effetto degli oneri non ricorrenti relativi ad alcune acquisizioni e a riorganizzazioni per $3,6 milioni ($2,6 milioni nel primo trimestre 2014). La Società ritiene che l’EBITDA e l’Adjusted EBITDA siano utili nella valutazione della performance operativa rispetto a quella di altre aziende del settore in quanto forniscono un quadro più completo dei propri risultati operativi. Poiché gli IFRS non forniscono una definizione di EBITDA ed Adjusted EBITDA, i dati potrebbero non essere comparabili con gli indicatori con analoga denominazione utilizzati da altre società. (3) L’Utile (perdita) consolidata attribuibile ai Soci della Controllante - rettificata esclude, al netto degli effetti fiscali, gli oneri non ricorrenti relativi ad acquisizioni e a riorganizzazioni per $2,2 milioni ($2,1 milioni nel primo trimestre 2014), nonché gli ammortamenti anticipati di software per $0,2 milioni.
$ milioni 31.03.2015 31.12.2014 Variazioni
Patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante 812,3 837,2 (24,9)
Posizione finanziaria netta consolidata (154,3) (56,8) (97,5)

Nel primo trimestre 2015, C&W Group ha interrotto, per il secondo anno consecutivo, lo storico trend stagionale, generando un Adjusted EBITDA positivo nel primo trimestre e toccando un livello di ricavi netti record per il periodo. Tale andamento positivo è riconducibile principalmente alla crescita dell’attività di Corporate Occupier & Investor Services (CIS), sostenuta dai maggiori ricavi ricorrenti legati ai rilevanti incarichi ottenuti ed ai significativi ricavi realizzati nei settori Capital Markets e Leasing, cresciuti rispettivamente del 33,2% e del 15,5%, grazie ai risultati positivi ottenuti dai servizi di consulenza in tutti i settori immobiliari e in tutte le aree geografiche

Oltre alla forte performance del primo trimestre, la Società ha continuato a realizzare il suo piano strategico, assumendo risorse, investendo in “città chiave” di tutto il mondo ed effettuando acquisizioni per poter migliorare la gamma dei servizi resi. Nel febbraio 2015 C&W Group ha acquisito la Property Tax Resources, integrando la propria offerta di servizi fiscali, la migliore della sua categoria, nell’attività di Valuation and Advisory, per poter fornire una consulenza fiscale di livello nazionale ai propri clienti. La Società ha inoltre acquisito nel mese di maggio la JF McKinney & Associates, leader di mercato tra le società di leasing a Chicago, che gestisce un totale di oltre 16 milioni di square feet di office space, tra cui molti edifici di pregio come il Merchandise Mart e il John Hancock Center.

Più in particolare, nel primo trimestre 2015 C&W Group ha registrato un aumento dei ricavi lordi pari al 10,0% (14,3% se si esclude l’effetto cambio) che si sono attestati a un record di $626,6 milioni ($569,4 milioni nel primo trimestre 2014). Nello stesso periodo i ricavi netti sono aumentati del 18,7% (24,6% escludendo l’effetto cambio) facendo registrare un risultato record di $452,6 milioni ($381,3 milioni nel primo trimestre 2014).

Di seguito è evidenziata la ripartizione dei ricavi lordi e dei ricavi netti per area geografica:

  I Trimestre Variazioni
$  milioni 2015 2014 Assolute %
Americhe 479,9 76,6% 413,0 72,5% 66,9 16,2
EMEA 96,1 15,3% 100,6 17,7% (4,5) -4,5
Asia Pacific 50,6 8,1% 55,8 9,8% (5,2) -9,3
Ricavi lordi 626,6 100,0% 569,4 100,0% 57,2 10,0
Americhe 348,2 76,9% 263,3 69,1% 84,9 32,2
EMEA 70,7 15,6% 83,5 21,9% (12,8) -15,3
Asia Pacific 33,7 7,5% 34,5 9,0% (0,8) -2,3
Ricavi netti 452,6 100,0% 381,3 100,0% 71,3 18,7

L’andamento dei ricavi lordi e netti per il primo trimestre 2015 è stato trainato da una forte crescita nella area Americhe, principalmente negli Stati Uniti. Fuori dagli Stati Uniti, l’andamento è stato influenzato negativamente dall’effetto dei cambi dovuto al rafforzamento costante del US$ nel periodo di riferimento.
Escludendo l’impatto delle differenze cambio, i ricavi netti aumentano del 35,4% nelle Americhe, del 2,3% nell’area Asia Pacific e diminuiscono del 2,2% nell’area EMEA.

Di seguito è evidenziata la ripartizione dei ricavi netti per tipologia di servizi:

  I Trimestre Variazioni
$  milioni 2015 2014 Assolute %
Leasing 189,1 41,8% 163,7 42,9% 25,4 15,5
Capital Markets 69,0 15,2% 51,8 13,6% 17,2 33,2
CIS  150,9 33,4% 119,6 31,4% 31,3 26,2
Valuation & Advisory and Global Consulting 43,6 9,6% 46,2 12,1% (2,6) -5,6
Ricavi netti 452,6 100,0% 381,3 100,0% 71,3 18,7

Di seguito si espone il dettaglio delle variazioni dei ricavi netti per il primo trimestre 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014, per tipologia di servizi e per area geografica:

  Americhe EMEA ASIA PACIFIC Totale
$  milioni assoluta % assoluta % assoluta % assoluta %
Leasing 32,3 25,3 (7,5) (27,5) 0,6 7,1 25,4 15,5
Capital Markets 20,1 62,8 (2,1) (13,6) (0,8) (18,2) 17,2 33,2
CIS  33,6 45,9 (1,6) (5,7) (0,7) (3,8) 31,3 26,2
Valuation & Advisory e Global Consulting (1,1) (3,6) (1,6) (12,5) 0,1 3,1 (2,6) (5,6)
Ricavi netti 84,9 32,2 (12,8) (15,3) (0,8) (2,3) 71,3 18,7

L’andamento dei ricavi da “Leasing” del primo trimestre 2015 è stato guidato dalla forte crescita nell’area Americhe, principalmente negli Stati Uniti, grazie al contributo delle sub linee di servizi “Office” e “Industrial Leasing” in aumento rispettivamente di $26,3 milioni (+36,7%) e di $5,0 milioni (+24,5%), grazie agli effetti delle iniziative intraprese da C&W Group per guadagnare quote di mercato e al miglioramento delle condizioni economiche. Fuori dagli Stati Uniti l’andamento dei ricavi è stato influenzato negativamente dall’effetto delle differenze cambio. I ricavi da Leasing diminuiscono nell’area EMEA in quanto sono state completate un minor numero di operazioni di alto profilo rispetto alle transazioni effettuate nel primo trimestre 2014, che aveva registrato un aumento dei ricavi del 43,7% rispetto ai ricavi del primo trimestre 2013. La crescita positiva in Asia Pacific è stata guidata dalle forti performance del quarto trimestre che riflettono una ripresa delle transazioni rispetto ai bassi livelli consuntivati nei primi nove mesi del 2014.

C&W ha svolto attività di consulenza a livello mondiale in diverse importanti operazioni di leasing, tra cui MetLife per il trasferimento della sede al 200 di Park Avenue, che ha superato i 500.000 square feet, che è stato il più grande contratto di leasing in New York nel periodo. C&W è stata nominata joint leasing agent per Westfield Straftord City in Londra, il più grande shopping mall urbano e meta commerciale in Europa. Inoltre, è stata nominata exclusive leasing agent per il Paradise City Project in Corea, relativo ad un area di circa 330.000 square meter da sviluppare ad uso misto che comprenderà strutture commerciali di vendita al dettaglio, un casinò, hotels ed un centro benessere pubblico, l’apertura è prevista per fine 2017.

L’attività “Capital Markets continua il trend positivo grazie al miglioramento del mercato del credito, l’abbondante liquidità del mercato e il permanere di un livello dei tassi di interesse contenuti che hanno incrementato gli investimenti nel settore. La crescita è stata stimolata dai forti incrementi dell’attività “Investment Sales & Acquisitions” che ha contribuito per $18,4 milioni all’aumento totale dei ricavi di cui $18,5 milioni (71,7%) generati nell’area Americhe.

La forte crescita è stata ottenuta rispetto al primo trimestre 2014, un trimestre in cui i ricavi da Capital Markets erano cresciuti complessivamente del 39,2%, del 41,0% nell’area Americhe, del 41,3% nell’area Americhe e del 22,2% nell’area Asia Pacific. Tale performance è stata alimentata dalla contribuzione della crescita della società, legata alle iniziative intraprese per attuare il piano strategico, tramite assunzione di nuovi talenti, investimenti in città ritenute strategiche e l’acquisizione di Massey Knakal Realty Services il 31 dicembre 2014, la prima Investment Sales Firm, sulla base del numero di transazioni nell’area metropolitana di New York e uno dei leaders in New York per vendite immobiliari che rafforzerà la presenza dell’attività Capital Markets in New York e nelle aree limitrofe. Nel primo trimestre 2015 l’attività Capital Markets ha perfezionato molti incarichi rilevanti, assistendo TIBCO Software nell’operazione di sale-leaseback di 292.000 square feet adibiti a uffici, campus R&D nel Stanford Research Park per Morgan Stanley per un valore di $330 milioni, la più grande vendita nella storia di Palo Alto e la vendita di Gran Via 32 in Madrid per circa € 400 milioni a Inditex Group, la più grande operazione sulla High Street in Spagna. Inoltre il team Corporate Finance di Capital Markets ha ricevuto dalla National Asset Management Agency of Ireland l’incarico per la vendita di un portafoglio di finanziamenti del valore di circa $8,4 miliardi.

L’attività “CIS” ha continuato nel primo trimestre 2015 la sua forte crescita, guidata dall’area Americhe, grazie ai ricavi della sub linea “Facilities Management”, principalmente negli Stati Uniti dove un importante incarico negli Stati Uniti ottenuto nel marzo 2014 ha aggiunto circa 27 milioni di square feet di strutture gestite. Fuori dagli Stati Uniti i ricavi sono stati influenzati negativamente dalle differenze cambio. Escludendo l’effetto delle differenze cambio, i ricavi da CIS sono aumentati del 53% nell’area Americhe, 8% in EMEA, mentre la crescita è stata piatta nell’area Asia Pacific. L’attività CIS ha potenziato le relazioni già esistenti con diversi clienti, incluso un rinnovo per la fornitura di servizi per un portafoglio di 97 milioni di square foot, avendo esteso la portata dei servizi nel corso del contratto. C&W ha inoltre garantito loro i requisiti necessari per la gestione delle transazioni immobiliari di Unilever nelle Americhe e in Europa.

L’attività “Valuation & Advisory (V&A)” nel trimestre in corso ha registrato una modesta diminuzione dei ricavi rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente, in parte per effetto della riduzione dei ricavi in Sud America, Canada ed EMEA, principalmente per l’effetto negativo delle differenze cambio. Escludendo tale effetto, i ricavi sono aumentati complessivamente del 3%, del 19% nell’area Asia Pacific e del 12% in EMEA, mentre è rimasto stabile nelle Americhe. 

I ricavi da V&A sono aumentati negli Stati Uniti in quanto l’attività ha cominciato ad aumentare dai livelli ottenuti nella seconda parte del 2014. La crescita, escludendo l’effetto negativo dei delta cambi, in EMEA è stata determinata dalle maggiori opportunità e dagli alti livelli di attività rispetto allo stesso trimestre dell’esercizio precedente, mentre i ricavi dell’area Asia Pacific hanno beneficiato di una gamma di servizi più vasta rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’attività “V&A”, che insieme all’attività “CIS” è una componente importante del piano di sviluppo strategico della Società e delle iniziative legate al miglioramento dell’EBITDA ricorrente, rimane ben posizionata per trarre vantaggio dalle iniziative stesse e per continuare a far crescere l’attività in tutti i paesi. Nel primo trimestre 2015 ha effettuato una perizia su Motel 6, con un portafoglio di 507 immobili, per JPMorgan Chase.

Il totale costi, esclusi i rimborsi di costi sostenuti per conto terzi rispettivamente pari a $174,0 milioni e $188,1 milioni per il primo trimestre 2015 e 2014, è aumentato di $72,5 milioni (18,6%) attestandosi a $462,7 milioni ($390,2 milioni nel primo trimestre 2014), principalmente a seguito dell’aumento delle commissioni passive dovute alla performance dei ricavi da Leasing, del costo dei servizi resi, dei costi del personale e di altri oneri operativi legati all’incremento dei ricavi e ai progetti di sviluppo previsti dal piano strategico della Società. Inoltre, il totale costi per il primo trimestre 2015 e 2014 include alcuni oneri relativi ad acquisizioni e a riorganizzazioni non ricorrenti, per un valore rispettivamente di circa $2,8 milioni e $1,7 milioni (non inclusi nel calcolo dell’Adjusted EBITDA) e oneri legati a ammortamenti anticipati di software per $0,3 milioni registrati nel primo trimestre 2015 (esclusi dal calcolo dell’Utile (perdita) rettificata attribuibile ai soci della controllante).

A livello operativo, C&W Group ha evidenziato nel primo trimestre 2015 una perdita pari a $10,1 milioni ($8,9 milioni nel primo trimestre 2014).

Gli altri oneri netti ammontano a $3,3 milioni nel primo trimestre 2015 (di cui $0,8 milioni esclusi dall’Adjusted EBITDA), in aumento di $0,4 milioni (13,8%) rispetto al dato del primo trimestre 2014 pari a $2,9 milioni (di cui $0,9 milioni esclusi dall’Adjusted EBITDA). La variazione deriva principalmente dai maggiori oneri per differenze cambio dovute dal rafforzamento del US$ rispetto alle altre valute nel trimestre corrente, parzialmente compensati da minori oneri netti relativi alla passività verso gli Azionisti di Minoranza.

L’Adjusted EBITDA per il primo trimestre 2015 è pari a $5,9 milioni e migliora di $2,0 milioni (+51,3%) rispetto al dato del primo trimestre 2014 di $3,9 milioni. L’EBITDA del primo trimestre 2015 ammonta a $2,3 milioni, in aumento di $1,0 milione (+76,9%) rispetto all’EBITDA di $1,3 milioni registrato nel primo trimestre 2014. Per il secondo anno consecutivo, nonostante l’effetto della stagionalità, C&W Group consuntiva nel primo trimestre un EBITDA positivo, grazie agli effetti delle iniziative strategiche attuate.

La perdita netta rettificata attribuibile ai Soci della Controllante nel primo trimestre 2015 ammonta a $10,6 milioni, in lieve aumento rispetto alla perdita del primo trimestre 2014 pari a $10,4 milioni. Tale dato esclude, al netto degli effetti fiscali, gli oneri non ricorrenti relativi ad acquisizioni e riorganizzazioni per $2,2 milioni ($2,1 milioni nel primo trimestre 2014), nonché gli ammortamenti anticipati di software per $0,2 milioni. La perdita netta attribuibile ai Soci della Controllante del primo trimestre 2015 è pari a $13,0 milioni ($12,5 milioni nel primo trimestre 2014).

Al 31 marzo 2015 la posizione finanziaria netta di C&W Group risulta negativa per $154,3 milioni (- $56,8 milioni al 31 dicembre 2014). La variazione è dovuta in particolar modo ai costi operativi sostenuti nel primo trimestre 2015, riconducibili principalmente al fenomeno della stagionalità, ai minori ricavi netti del primo trimestre rispetto al quarto trimestre 2014 e al pagamento effettuato nel primo trimestre 2015 dei piani annuali di incentivazione del precedente anno. La variazione rispetto al saldo negativo di $125,6 milioni al 31 marzo 2014 è riconducibile principalmente al maggior indebitamento di fine trimestre per effetto del finanziamento a basso costo utilizzato per l’acquisizione della Massey Knakal, nell’ambito delle iniziative di crescita previste dal piano strategico della Società.

 

 

 

 

 

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