Evoluzione prevedibile della gestione

EXOR S.p.A. prevede per l’esercizio 2016 un risultato positivo.

A livello consolidato l’esercizio 2016 dovrebbe evidenziare risultati economici positivi che, peraltro, dipenderanno in larga misura dall’andamento delle principali società partecipate. Di seguito sono esposte le previsioni dalle stesse formulate (predisposte in base agli IFRS: FCA, Ferrari e Juventus; in base agli US GAAP: PartnerRe e CNH Industrial) e riportate nei rispettivi documenti finanziari al 31 marzo 2016, se non diversamente indicato.

PartnerRe

Escludendo l’impatto di qualsiasi evento catastrofico significativo e di altre perdite di grandi dimensioni e/o l’aumento dei tassi di interesse o degli spread creditizi, PartnerRe prevede un risultato positivo per il 2016.

Peraltro, PartnerRe continua ad operare in un mercato riassicurativo molto competitivo e in un contesto di investimenti difficile, guidato da tassi di interesse bassi. Le condizioni del mercato riassicurativo riflettono la persistente pressione sui prezzi in quasi tutte le linee di business e la continua erosione dei termini e delle condizioni. Questi trend negativi derivano principalmente dall’eccesso di capitali nel settore riassicurativo, in particolare nelle linee di business esposte a eventi catastrofici e nei mercati tradizionali “Property” e “Casualty”, dalle recenti minori perdite e dalla limitata crescita di nuove opportunità. PartnerRe mantiene un approccio disciplinato alla sottoscrizione di nuovi rischi, riducendo l’esposizione se i prezzi, i termini e le condizioni non soddisfano appieno le proprie esigenze. Nel complesso PartnerRe si aspetta che la pressione del mercato sia destinata a continuare.

PartnerRe, così come le altre società di riassicurazione, non fornisce una previsione dei risultati in quanto tali risultati dipendono dalla bassa frequenza e dall’alta gravità degli eventi di rischio. Alcuni di questi eventi di rischio sono stagionali, conseguentemente i risultati di alcuni periodi possono includere perdite basse e inusuali per il periodo, così come i risultati di altri periodi possono includere perdite modeste o significative per eventi catastrofici. Inoltre i risultati degli investimenti della società dipendono dalla variazione dei tassi di interesse e degli spread del mercato creditizio che risultano dalle fluttuazioni delle condizioni generali del mercato economico e finanziario.

Ne consegue che la redditività della società in un qualsiasi periodo o anno non è necessariamente predittiva o indicativa di futura redditività o performance.

FCA

FCA conferma gli obiettivi per l’anno in corso:

  • ricavi netti superiori a € 110 miliardi;
  • EBIT adjusted superiore a € 5 miliardi;
  • utile netto adjusted superiore a € 1,9 miliardi;
  • indebitamento netto industriale inferiore € 5 miliardi.

CNH Industrial

Nel 2016 il contesto del mercato nel settore delle macchine per l’agricoltura continua a rimanere difficile particolarmente in NAFTA e in LATAM, mentre il mercato rimane stabile in EMEA.

Per il segmento dei veicoli commerciali CNH Industrial si aspetta una crescita del 5%-10% in EMEA, mentre in LATAM si prevede che il contesto del mercato permarrà difficile.

CNH Industrial conferma i suoi obiettivi per il 2016 come segue:

  • ricavi netti delle Attività Industriali tra $23 miliardi e $24 miliardi, con un margine operativo delle Attività Industriali tra 5,2% e 5,8%;
  • indebitamento netto industriale a fine 2016 tra $1,5 miliardi e $1,8 miliardi, escludendo ogni potenziale pagamento derivante dall’indagine della Commissione Europea e dalle vicende ad essa correlate.

Ferrari

Ferrari ha rivisto al rialzo le prospettive per il 2016 come segue:

  • consegne superiori a 7.900, incluse le supercar;
  • ricavi netti pari a circa € 3 miliardi;
  • adjusted EBITDA superiore/uguale a € 800 milioni
  • indebitamento netto industriale inferiore/uguale a € 730 milioni, comprensivo di quanto sarà distribuito agli Azionisti.

Juventus Football Club

Nella Campagna Trasferimenti dell’esercizio 2015/2016 Juventus ha destinato significative risorse per assicurare un adeguato ricambio tecnico e generazionale della rosa della Prima Squadra e trattenere i talenti già in organico. Conseguentemente, il risultato dell’esercizio che chiuderà il 30 giugno 2016, ad oggi è previsto in perdita, in quanto influenzato da incrementi dei costi relativi alla gestione sportiva, anche per effetto dei risultati sportivi.

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